“Sono due notti che ci provano, ma questa volta volta il danno è veramente grosso”.  A parlare è Flavio Mattiazzi, consigliere del circolo di tennis del dopolavoro ferroviario di Legnago, a proposito dell’episodio avvenuto nella notte appena trascorsa. Alcuni malviventi, infatti, hanno tentato di entrare nella sede del circolo che si trova in via XX settembre, a Legnago, con l’intento di prelevare denaro e macchinari presenti.

Danni per migliaia di euro

“Noi non teniamo soldi, al massimo 50 o 60 euro” spiega Mattiazzi, “Ciò che c’è di valore è soprattutto il computer, la macchina del caffè ed altri macchinari presenti”. Se il bottino poteva essere piuttosto modesto così non si può dire per i danni creati. “Hanno divelto un cancello di ferro, scardinandolo letteralmente – continua Mattiazzi – e poi hanno sfondato il vetro della porta di alluminio. Poi però non sono entrati, probabilmente perché disturbati o allertati da alcuni rumori”.  I danni, secondo quanto stabilito da una prima perizia, ammontano ad almeno 4.000 euro. Avvertita la Polizia ferroviaria, ma non essendoci telecamere potrebbe essere difficile risalire ai colpevoli.

Già in precedenza era stato tentato il furto

Non è il primo episodio che capita al DLF Legnago Tennis. Già la notte precedente, quella a cavallo tra giovedì 7 e venerdì 8 novembre, i malviventi avevano provato a forzare le porte del campo di tennis coperto, arrecando anche in quel caso danni poiché la porta della tensostruttura era stata forzata.