Erano stati chiamati inizialmente per sedare una lite in famiglia. E’ andata a finire che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salò, nella nottata dello scorso 3 maggio, hanno arrestato un 23enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lite in famiglia

I Carabinieri vengono chiamati da un comune della Valtenesi: un ragazzo ha un forte diverbio con alcuni membri della sua famiglia. Intervenuti, i militari non trovano il giovane sul posto, e decidono di perquisire la sua camera.

La perquisizione

Ben presto i Carabinieri hanno rinvenuto una scatola contenente 51 grammi di marijuana, 31 grammi di hashish, 2,5 grammi di olio di hashish e 4 grammi di MDMA in cristalli di colore bianco. Per un totale di quasi un etto di droghe varie.

Il tutto era evidentemente destinato all’attività di spaccio, visto anche il ritrovamento di un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento.

Arresto

Il ragazzo è stato arrestato poco dopo e nella mattinata successiva sottoposto a giudizio direttissimo presso il Tribunale di Brescia con convalida dell’arresto.