Nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di San Bonifacio hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale il cittadino nord africano B.A 30enne, irregolare del Marocco, senza fissa dimora e con precedenti.

Lite tra connazionali

Tutto si è svolto alle ore 12.30 di ieri, domenica 20 gennaio, in un parcheggio di via Mazzini, antistante una mensa per i meno abbienti. Lì i militari sono intervenuti poiché allertati da alcuni residenti spaventati dalle forti urla frutto di una lite in corso tra due cittadini extracomunitari.

L’arrivo delle forze dell’ordine

All’arrivo degli uomini dell’Arma il trentenne, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’uso smodato di bevande alcoliche, dopo una serie di gravi insulti e minacce nei confronti dei militari, improvvisamente si è scagliato contro di loro. Anche se con non poche difficoltà, i Carabinieri si sono trovati quindi costretti ad immobilizzare ed ammanettare l’uomo, che continuava a cercare di colpirli con calci e pugni. Accompagnato presso il Comando Compagnia Carabinieri di San Bonifacio, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per i reati consumati e trattenuto nelle camere di sicurezza per la nottata.

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La condanna

Questa mattina B.A., che in passato era già stato tratto in arresto per i medesimi reati, è stato condotto dinnanzi al Giudice del Tribunale di Verona che ha convalidato l’operato dei Carabinieri, condannandolo ad 8 mesi di reclusione, pena sospesa.