I Carabinieri del NOR della Compagnia di Legnago nella tarda serata di sabato sono intervenuti presso un’abitazione di Oppeano poiché era stato segnalato un probabile caso di maltrattamenti in famiglia.

Una donna ha chiamato i carabinieri stanca dei continui maltrattamenti

Giunti sul posto i militari sono entrati nella casa di una famiglia della Bosnia Erzegovina dove un uomo H. J., classe 1969, operaio edile, alla vista dei Carabinieri immediatamente ha minacciato la moglie per il fatto di averli chiamati. La donna si è chiusa quindi in camera da letto e ha raccontato ai militari come i maltrattamenti si protraessero da diverso tempo, anche attraverso veri e propri impedimenti nel lasciare l’abitazione.

Violenza anche contro i militari che lo hanno invitato a seguirlo in caserma

L’uomo, che è stato invitato a seguire i Carabinieri in caserma, immediatamente ha opposto ferma resistenza, con numerosi spintoni, costringendo i militari ad ammanettarlo. Così è stato portato in caserma a Legnago e, dopo essere stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale, dopo le formalità di rito è stato fatto permanere presso le camere di sicurezza. Questa mattina è stato portato innanzi al Tribunale di Verona dove nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere