Arrestati tre marocchini per spaccio di sostanze stupefacenti. Uno di loro era stato già trovato a maggio con 73 chili di hashish

Marocchini spacciatori arrestati a Bevilacqua

Questa notte i Carabinieri della Stazione di Minerbe, impegnati in un servizio di controllo del territorio, in via Roma di Bevilacqua hanno fermato una vettura con 3 individui sospetti a bordo.

Spacciatore recidivo

Sottoposti a controllo è emerso che uno di loro, Q.E.H.,cittadino marocchino, classe 1982, senza fissa dimora, pluripregiudicato, era una vecchia conoscenza dei Carabinieri, in quanto arrestato, insieme ad altri 2 connazionali, lo scorso 15 maggio, per spaccio di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di ben 73 kg di hashish. Questa volta il QEH, che si trovava a bordo di una vettura insieme a 2 altri connazionali, F.E., classe 1978, domiciliato a Ronco all’Adige, incensurato e Z.M., classe 1966, residente a Zevio, pluripregiudicato, aveva, sotto un sedile, 200 grammi, sempre di hashish, suddivisi in 2 tavolette.

L’arresto per spaccio

I 3 venivano quindi accompagnati presso la Compagnia di Legnago e dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Due di loro sono rimasti presso le camere di sicurezza ed invece Z.M. è stato accompagnato presso la propria abitazione di Zevio, in regime di arresti domiciliari. Questa mattina sono stati condotti innanzi al Tribunale di Verona, dove il giudice, dottoressa Silvia Isidori ha convalidato l’arresto di tutti e tre e disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Verona per Q.E.H. e F.E. mentre per Z.M. ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Zevio. I 3 sono stati posti in libertà. Concessi i termini della difesa. Il processo si terrà in data 14/11/2019.