Minorenne tedesco picchiato e derubato a Castelnuovo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno rintracciato questa mattina anche il secondo malvivente all’interno di un hotel.

Minorenne tedesco picchiato e derubato a Castelnuovo preso anche il complice

Nella notte del 18 giugno i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda, hanno tratto in arresto un cittadino marocchino, in Italia senza fissa dimora e con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona che, unitamente ad altri connazionali, riusciti in un primo momento a sfuggire all’arresto, si sono resi responsabili di rapina a danni di due turisti tedeschi, uno dei quali minorenne di 17 anni.

La tattica per disperdere i turisti

Il 29enne B.S.H., verso le due di notte, in località Campanello di Castelnuovo, con almeno altre due persone, ha avvicinato alcuni giovani turisti, che si stavano trattenendo sul lungolago a scattare alcune fotografie, aggredendo con particolare violenza i due turisti malcapitati, sferrando loro pugni e facendoli oggetto di lancio di sassi per farli poi scappare. I due turisti hanno riportato contusioni, qualche ematoma e graffi sul volto e sulle braccia. I rapinatori, sentendosi tranquilli, non si sono subito allontanati dal luogo del delitto e quest’arroganza è stata per loro fatale. Le vittime hanno immediatamente avvisato un vigilante di un vicino campeggio che ha dato l’allarme al 112. L’autoradio, prontamente intervenuta, ha trovato i delinquenti sul posto che alla vista dei militari si sono dati a precipitosa fuga. Nell’immediato, i Carabinieri sono riusciti a bloccare uno degli autori del delitto con in mano ancora il telefono del tedesco.

Leggi anche:  Arrestato in Svizzera il terzo accusato dell’omicidio di due allevatori del Crotonese

Il complice beccato il giorno dopo

Le indagini finalizzate al rintraccio degli altri correi, sono continuate in maniera serrata e nel corso della mattina un altro soggetto, sempre di origine marocchina, anch’egli senza fissa dimora sul territorio dello stato e con precedenti penali, è stato rintracciato mentre cercava di nascondersi all’interno di una struttura ricettiva poco distante dal luogo teatro dell’evento delittuoso. E’ stato rintracciato anche grazie alla pronta segnalazione del gestore dell’albergo. Z.A., 27enne, è stato quindi catturato. Questi è stato immediatamente riconosciuto non solo dagli stessi militari operanti, ma soprattutto dalle vittime della rapina. Per quest’ultimo, dichiarato in stato di fermo, è stata disposta la traduzione al carcere di Montorio a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre per il primo fermato il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.

In foto, da sinistra, il comandante del Nucleo operativo radiomobile, tenente Gerardo Longo, e il comandante della Compagnia di Peschiera Salvatore Beneduce.