Nella mattinata del 24 luglio è stato arrestato un uomo a Garda per il reato di violenza sessuale. Tutto è iniziato quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Peschiera Del Garda ha inviato a Garda, in via XX Settembre una pattuglia poiché un ragazzo aveva segnalato che, alcuni minuti prima sul vicino lungo lago Regina Adelaide, la sua fidanzata era stata vittima di molestie sessuali con annessi palpeggiamenti ad opera di un cittadino straniero di nazionalità bengalese che, dopo l’insano gesto, si era allontanato in direzione del centro del paese.

Ragazza palpeggiata mentre stava scattando delle foto

L’uomo ha fornito una dettagliata descrizione dell’autore del reato, riferendo in particolare che era munito di un bastone in legno verosimilmente utilizzato per sostegno. La pattuglia si è posta quindi alle immediate ricerche del malfattore, individuandolo dopo breve tempo. Dopo aver bloccato il sospettato, i Carabinieri hanno raggiunto la vittima che, ancora sconvolta e in stato di shock, era rimasta sul luogo dell’evento e, alla vista dell’autore del reato, ha avuto comunque la forza di riconoscerlo senza ombra di dubbio. In particolare, la donna ha riferito che, verso le ore 11:00 circa, mentre stava passeggiando in bicicletta sul lungolago di Garda insieme al fidanzato, aveva deciso di fermarsi sul pontile sito sul Lungolago Regina Adelaide per scattare delle foto al panorama mentre il ragazzo si era seduto su una panchina poco distante; mentre si stava posizionando alla fine del pontile, il cittadino bengalese di cui sopra, si è avvicinato alla ragazza e le ha palpeggiato il seno destro. A quel punto, girandosi di scatto, si è resa immediatamente conto della violenza patita e, spaventata, si è allontanata in cerca di aiuto.

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L’arresto

Il fidanzato della giovane si è quindi subito messo all’inseguimento del reo che, nel frattempo, stava tentando di darsi alla fuga in direzione del centro di Garda. Il giovane ha quindi allertato i Carabinieri che sono giunti prontamente sul posto, rintracciando e bloccando il malfattore al fine di impedirgli la fuga. I militari hanno raccolto la denuncia-querela della vittima e le testimonianze di altre persone che avevano assistito all’evento, riscontrando inequivocabilmente le responsabilità del cittadino bengalese in ordine al reato di violenza sessuale pertanto lo hanno dichiarato in stato d’arresto. L’uomo, a seguito di giudizio direttissimo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.