Multati di 7500 euro i due alpinisti che hanno rifiutato i soccorsi. Sono stati multati con 7500 euro i due alpinisti spagnoli (45 anni lui e 36 anni lei) soccorsi sabato scorso sulla Cima Grande di Lavaredo e che per due volte avevano rifiutato di salire a bordo dell’elisoccorso Aiut Alpin per essere tratti in salvo viste le precarie condizioni meteo. Gli equipaggi dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano si sono levati in volo per ben tre volte e visto che mediamente un elicottero in volo costa 120 euro al minuto è fin troppo bassa la sanzione a loro comminata. Senza contare le condizioni spesso proibitive per il volo che hanno dovuto spesso affrontare per andare a salvare i due scalatori catalani che non avevano nessuna intenzione di essere salvati, convinti come erano di poter raggiungere la vetta. Nella notte tra venerdì e sabato il Soccorso alpino di Auronzo era stato allertato dai familiari dei due alpinisti spagnoli, non rientrati da una scalata sulle Tre Cime di Lavaredo. I parenti, che si trovavano sul posto, non riuscivano a contattarli al cellulare, non raggiungibile, e presupponevano i due rocciatori, un uomo e una donna di Barcellona, si trovassero sulla Cima Ovest. Non appena ha fatto luce, l’elicottero dell’Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha imbarcato personale del Soccorso alpino e del Sagf di Auronzo e si è avvicinato alle pareti per una ricognizione. La coppia è stata fortunatamente individuata a metà della Via Cassin sulla Ovest, dove, attardatasi, aveva bivaccato senza poter avvertire, perché tutte le pareti a nord sono senza copertura telefonica. I due hanno detto che avrebbero proseguito e l’allarme è momentaneamente cessato. La coppia di scalatori è la stessa che martedì scorso, aggregandosi a due alpinisti senza luci e con le corde incastrate al rientro dalla normale alla Cima Grande, si era trovata a sua volta in difficoltà ed era stata soccorsa nella notte, e anche allora avevano rifiutato il soccorso.
Tuttavia i soccorritori hanno continuato a monitorare la cordata anche in considerazione dell’arrivo della perturbazione. Alle 16 di sabato i due alpinisti si trovavano a due tiri dalla cima, ma continuavano a sbagliare la via. I famigliari, ad attenderli al rifugio, non riuscivano a mettersi in contatto con il 46enne e hanno chiesto al Soccorso Alpino di fare ancora un tentativo di recupero.  Approfittando di un varco nella nebbia l’elicottero di Aiut Alpin è riuscito a raggiungerli e inalmente portarli al rifugio Auronzo. I due alpinisti di Barcellona erano del tutto illesi, la caparbietà dimostrata costerà loro piuttosto salato.

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