Un nuovo caso di meningite registrato nel Nord Italia, non troppo distante dai confini della nostra provincia. Dopo il caso della studentessa di Lagnasco iscritta all’università di Padova, è toccato a un 35enne di Guastala, provincia di Reggio Emilia.

Le condizioni dell’uomo sono stazionarie ma gravi

L’uomo, dopo che gli è stata diagnosticata meningite da meningococco, è stato ricoverato all’Ospedale di Parma in condizioni stazionarie gravi e sta effettuando le terapie. Immediatamente sono scattate le misure di profilassi per i familiari e per coloro che sono venuti strettamente a contatto con il 35enne in ospedale al fine di prevenire la diffusione della malattia.

LEGGI ANCHE: Studentessa colpita da meningite in Veneto

La ragazza aveva frequentato una festa e due aule studio

Sono in lento miglioramento, invece, le condizioni della 19enne cuneese studentessa dell’università di Padova. La ragazza ha avvertito i primi sintomi il 6 gennaio ed è stata ricoverata all’ospedale di Padova. La 19enne ha informato di aver trascorso la notte di Capodanno a Venezia a casa di amici, di aver frequentato due aule studio dell’università dal 2 al 4 gennaio (l’aula Pollaio di via Paolotti e l’aula studio di Via Japelli) e la biblioteca del centro culturale San Gaetano il 4 e il 5 gennaio. Sono state già sottoposte a profilassi una ventina di persone: i coinquilini della ragazza, i suoi amici, le persone che avevano frequentato la festa di Capodanno a Venezia, gli operatori dell’ambulanza e del pronto soccorso.