Operazione antidroga: coltivatori arresti. I carabinieri di Tregnago, insieme alla Forestale, hanno arrestato in flagranza una coppia di Tregango.

In flagranza di reato

La fruttuosa collaborazione tra i Carabinieri della Stazione di Tregnago e quelli del locale Comando Forestale ha consentito, nella prima mattinata odierna, di arrestare in flagranza di concorso nei reati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il quarantaquattrenne veronese B.T., operaio pluripregiudicato, e la sua compagna quarantaduenne B.A., nullafacente e gravata da precedenti di polizia.

Perquisizione

La coppia, da tempo tenuta d’occhio dai militari dei due reparti per i suoi comportamenti “sospetti”, è stata oggetto di un’accurata perquisizione domiciliare congiuntamente eseguita nell’abitazione di residenza a Tregnago che ha consentito il rinvenimento di 8 piante di marijuana, 5 delle quali coltivate nelle pertinenze della casa e 3 già in fase di essiccazione nella soffitta di casa.

Le sorprese non sono finite: 46 grammi di marijuana già essiccata erano occultati all’interno di 8 vasi in vetro; una dose di 2 grammi della medesima sostanza era preconfezionata è già pronta per lo smercio in aggiunta a 26 grammi di hashish.

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Sequestro ed arresti domiciliari

Lo stupefacente sequestrato è stato inviato per le analisi organolettiche per la determinazione del “principio attivo” al Laboratorio Analisi Sostante Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Verona. Al termine delle operazioni la coppia è stata posta agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo che verrà celebrato innanzi al Tribunale di Verona nella giornata domani.