A distanza di quasi una settimana da quella tragica notte di martedì 18 settembre che ha distrutto una palazzina a San Martino Buon Albergo, alcune persone che risiedevano nello stabile sono potute entrare nuovamente all’interno delle proprie abitazioni.

Ad alcune persone è stato permesso di entrare nella palazzina

Questo pomeriggio, infatti, i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Caldiero, insieme ad altri provenienti dal comando provinciale di Verona e la presenza di una pattuglia dei carabinieri, hanno accompagnato tre famiglie che risiedevano nella palazzina e i dipendenti di uno studio dentistico all’interno dell’immobile per permettere loro di recuperare alcuni beni.

Nuove perlustrazioni da parte dei vigili del fuoco

L’intervento è durato pochi minuti in quanto lo stabile è ancora sotto sequestro e, inoltre, è stato dichiarato inagibile. Durante questa operazione i vigili del fuoco del nucleo investigativo ne hanno approfittato per entrare nuovamente all’interno della palazzina andata a fuoco al fine di poter prelevare altri campioni utili alle indagini. Molti, infatti, sono ancora i lati non perfettamente chiari della vicenda e stabilire se si sia trattato o no di un rogo doloso risulta di fondamentale importanza.