Pesce di dubbia provenienza a Verona sequestro dei Nas. Il valore della merce si aggira sui 200mila euro.

Pesce di dubbia provenienza a Verona sequestro dei Nas

(l 4 marzo 2019, in Verona, militari del Nas di Padova, nell’ambito di una più generale attività di controllo nella commercializzazione di prodotti ittici, procedeva presso una grossa azienda dedita alla compravendita di ittico surgelato, al sequestro amministrativo di 14.800 chili di tale prodotto, nello specifico seppie, polpi, gamberi e mezzancolle, tutti provenienti dall’estero (Spagna, Marocco, Argentina).

Le ragioni del sequestro

Tali prodotti risultavano di proprietà di altre due ditte, una della provincia di Treviso e una di Ravenna, e l’irregolarità che ha portato al sequestro consisteva nel fatto che nessuna di queste due ditte è risultata essere in possesso della registrazione obbligatoria per svolgere tale tipo di commercio, che nella sostanza è stato svolto senza alcuna comunicazione agli organi competenti (in particolare, l’Uvac di Verona) in modo tale da impedire a questi ultimi i necessari controlli sulla provenienza del prodotto e la salubrità dello stesso.

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Valore di oltre 200mila euro

La merce, il cui controvalore si aggira sui 200.000 euro, come detto è stata quindi sottoposta a sequestro amministrativo, in attesa che le ditte proprietarie forniscano la documentazione richiesta: in caso contrario, l’intera “partita” sarà destinata alla distruzione, proprio per l’impossibilità di risalire chiaramente alla provenienza ed alla movimentazione dello stesso.