Polizia Ferroviaria di Verona, un week-end intenso. Arresti, denunce e sequestri di stupefacenti.

Polizia Ferroviaria di Verona, un week-end intenso

Fine settimana impegnativo per gli agenti della Polizia di Stato del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova. Nel primo pomeriggio di sabato i poliziotti, intervenuti all’arrivo di un treno proveniente da Venezia per la presenza a bordo di una donna senza titolo di viaggio, hanno arrestato la viaggiatrice, S.J. italiana 41enne, che, dopo avere insultato e fatto oggetto di sputi il capo-treno, aveva opposto un’attiva resistenza agli Agenti che la stavano identificando. La donna, originaria di Varese e con numerosissimi precedenti penali a carico (tra i quali stupefacenti, resistenza/violenza e lesioni, oltraggio, porto abusivo di arma impropria, violazione di sigilli), è risultata essere anche oggetto di ricerche poiché colpita da un ordine per la carcerazione con pertinente decreto di sospensione relativo alla pena di mesi cinque di reclusione, sempre per resistenza a pubblico ufficiale. La donna arrestata, nella mattinata odierna, è stata condotta innanzi all’Ag del tribunale scaligero dove il giudice monocratico ha convalidato l’arresto rimettendola in libertà, rinviando il processo. Le è stata altresì imposta la misura dell’obbligo di presentazione tre volte la settimana presso la Questura di Varese.

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L’ubriaco molesto

Ancora, la sera dello stesso giorno, gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un altro cittadino italiano senza fissa dimora, G.G. di anni 42, che, in stato di ubriachezza, dopo avere aggredito per futili motivi un viaggiatore, si era scagliato contro i poliziotti che lo stavano fermando per un controllo.

Il sequestro della droga

Sempre sabato 12, in serata, a seguito di un controllo di una autovettura sospetta nei pressi della stazione ferroviaria di Verona Porta Vescovo, sono stati identificati due giovani italiani, M.D. e K.K. entrambi diciottenni, trovati in possesso di piccole quantità di hashish e marijuana e quindi segnalati amministrativamente alla Prefettura. M.D. è stato altresì denunciato per il possesso dei due coltelli e ha avuto il ritiro della patente.