Prefettura: uniti contro il crimine, ecco i numeri di quest’anno. L’unico dato in controtendenza, quello dei furti nel capoluogo, è oggetto di specifica e mirata attività che ha già portato all’individuazione di persone sospette.

Primo bilancio del 2018

Il Prefetto di Verona Salvatore Mulas, nella mattinata di venerdì 14 dicembre, ha presentato, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, il bilancio dell’attività della Prefettura nel corso del 2018. Presenti i rappresentanti della Forze di Polizia, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Sindaco e il Presidente della Provincia.

Cosa è stato fatto

Durante l’incontro il Prefetto ha illustrato le principali attività svolte nel corso dell’anno dalla Prefettura, che hanno interessato diversi settori di intervento istituzionale, dalle attività di prevenzione e contrasto in materia di ordine e sicurezza pubblica e antimafia alla gestione e accoglienza dei richiedenti
protezione internazionale. Nel complesso dati relativi ai reati in generale diminuzione. L’unico dato in controtendenza, quello dei furti nel capoluogo, è oggetto di specifica e mirata attività che ha già portato all’individuazione di persone sospette.

Un’analisi

Dall’analisi della situazione complessiva dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia di Verona, non emergono elementi di particolare preoccupazione.  L’attività delle Forze di Polizia, sempre più integrata dalle Polizie Locali, è finalizzata alla prevenzione di turbative dell’ordine e sicurezza pubblica, tenuto conto dell’esigenza di monitorare potenziali rischi di matrice terroristica e di tutelare gli aspetti di safety connesse a manifestazioni in luoghi pubblici.

Leggi anche:  Tenta di rubare alcolici per un valore di 200 euro all'Esselunga

Monitoraggio e comunicazione

Costante è il dialogo con i sindaci per il monitoraggio delle situazioni territoriali. La sicurezza delle comunità locali, sia come dato oggettivo che come effettiva percezione, è perseguita con azioni sinergiche che mirano al contrasto al degrado urbano, attraverso l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, anche tramite la connessione degli impianti con le sale operative delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali e l’integrazione con strumenti di lettura delle targhe, il miglioramento dell’illuminazione pubblica e l’aumento dei sistemi passivi privati di vigilanza. Sono queste le principali misure valutate e stimolate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con partecipazione dei Sindaci di volta in volta interessati.

Focus del Comitato sono stati la stagione areniana e le principali manifestazioni pubbliche tra cui i Mercatini di Santa Lucia e Natale e gli eventi previsti per Capodanno. Il Comitato svolge in questi casi azione preventiva e propulsiva finalizzata all’acquisizione dagli organizzatori, attraverso l’Ente Locale, di tutta la necessaria documentazione concernente la sicurezza, per la valutazione preliminare e le eventuali indicazioni integrative e correttive. Il Comitato valuta quindi l’assetto complessivo delle manifestazioni, che si traduce poi in ordinanze di servizio della Questura con le disposizioni operative di dettaglio.