Pregiudicato finisce in carcere. Si tratta del libico che due giorni prima era stato fermato e aveva patteggiato la pena.

Nuovi reati

È finito nuovamente nella rete dei Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda il cittadino libico arrestato due giorni fa. Nel primo pomeriggio di ieri, martedì 10 luglio, dopo che era stato rimesso in libertà dal Tribunale di Verona successivamente all’udienza di convalida, dove aveva patteggiato una pena sospesa di un anno, il 23enne, evidentemente non pentito, è ritornato sul lungolago.

Furto al lido Campanello

Il giovane, in località Campanello, adottando il solito modus operandi, approfittando della distrazione di un giovane di Villafranca di Verona che si stava godendo qualche ora di relax al sole, si è impadronito del suo zaino e ha tentato di allontanarsi frettolosamente. La scena non è sfuggiata ad altri bagnanti che hanno allertato la vittima che si è posta al suo inseguimento.

Colluttazione tra vittima e ladro

Raggiunto il malfattore, ne è scaturita una colluttazione fortunatamente sedata dall’immediato intervento dei Carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda, che in questo particolare momento dell’anno, presidiano il lungolago con mirati servizi perlustrativi. I militari intervenuti hanno subito riconosciuto il giovane libico, fino a quella mattina “ospite” delle camere di sicurezza proprio di quel comando.

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Rimane in carcere

Il ladro è stato nuovamente arrestato per rapina impropria. Per fortuna l’intervento tempestivo dei militari dell’Arma ha scongiurato più gravi conseguenze derivanti dalla condotta del libico. Questa mattina, all’esito dell’udienza di convalida, per il ragazzo si sono aperte le porte del carcere di Montorio, dove verrà trattenuto in custodia.