Pregiudicato italiano in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Un controllo di routine

Erano circa le tre del mattino quando gli agenti delle volanti della Questura di Verona si dirigevano nei pressi di Borgo Roma per svolgere la consueta attività di controllo del territorio.

I sospetti degli agenti

Giunti in via Basso Acquar, la pattuglia di zona si accorgeva che all’esterno del locale “Tequila Chic” vi era un numero rilevante di persone e, data la presenza di alcuni sospetti, le pattuglie decidevano di accostare per svolgere più approfonditi accertamenti.

Tenta la fuga

Nella fase di avvicinamento, veniva notato un giovane che, alla vista degli agenti, si allontanava per poi iniziare a correre nella direzione opposta. Dopo un rapido inseguimento, l’uomo veniva comunque raggiunto e bloccato.

Droga nelle tasche del ventunenne

Gli agenti procedevano immediatamente alla perquisizione e rinvenivano nella tasca destra dei pantaloni un numero considerevole di bustine ermeticamente sigillate contenti della polvere bianca e diversi involucri con all’interno metanfetamine. Tra le diverse droghe, anche un “francobollo LSD”, piccolo quadratino di carta imbevuto di sostanza psichedelica. All’interno della giacca venivano altresì rinvenute una scheda metallica e una piccola grattugia, oggetti sicuramente utilizzati per la divisione delle dosi.

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Pregiudicato di Valdagno

L’uomo, identificato per Alessandro Jaret Grigato, italiano di ventuno anni, residente a Valdagno, pregiudicato per reati specifici e destinatario della misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero, veniva dunque arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, e resistenza a Pubblico Ufficiale ed associato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo svoltosi nella mattinata odierna.

Rimarrà a Montorio in attesa del processo

Dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere presso la Casa Circondariale di Montorio in attesa dell’udienza rinviata al 10 giugno 2018.