Profughi in arrivo a Scardevara, divampa la polemica social.

Voci sul presunto arrivo di 27 profughi nella frazione

Un post sui social ha acceso un’accesa discussione sul presunto arrivo di 27 migranti a Scardevara. Una ridda di voci che si sono susseguite nei giorni scorsi preoccupando i residenti della frazione di Ronco all’Adige.

Le rassicurazioni dell’Amministrazione

Dal Comune arrivano rassicurazioni per i cittadini anche se non è detta l’ultima parola. «Per ora posso assicurare che sono solo voci diffuse sui social network – ha spiegato il vicesindaco Davide Vesentini – Ad oggi non è emerso nessun dato certo. D’altro canto però devo ammettere che le Amministrazioni sono sempre le ultime a sapere queste notizie perché il tutto è gestito dalle prefetture e dal Ministero dell’Interno. Anche le forze dell’ordine sono informate solo pochi giorni prima dell’arrivo dei profughi».

Le polemiche si accendono soprattutto sulla piazza virtuale

Sui gruppi social cittadini si è subito acceso lo scontro tra i favorevoli all’accoglienza e i contrari (in netta maggioranza). Uno scontro che ha valicato i confini dell’educazione e che ha visto costretti gli amministratori a chiudere il post. «Anche quanto successo sui social è stato abbastanza esagerato – continua Vesentini – anche perché si parlava solo di voci». Anticipazioni che, fondate o meno, hanno creato scompiglio in paese. «Come Amministrazione – ha spiegato il vicesindaco – possiamo fare ben poco se una cooperativa vince un bando della Prefettura e decide di insediarsi sul nostro territorio. Possiamo solo verificare che l’abitazione sia a norma riguardo gli impianti elettrici e idraulici. Questi centri di accoglienza straordinaria sono “in deroga” per tutto il resto, vista la situazione emergenziale. Quello che posso assicurare ai cittadini è che siamo vigili su quanto sta succedendo e non ci faremo trovare impreparati».