Buganu Vasile, venticinquenne pregiudicato originario della Romania, è stato arrestato la scorsa notte dagli agenti delle Volanti della Questura di Verona. Su di lui pendeva un ordine di rintraccio per l’esecuzione di un mandato d’arresto emesso dall’Autorità Giudiziaria Romena.

Segnalati due uomini che rincorrevano una persona

Lo straniero, insieme ad un altro connazionale, è stato inoltre denunciato per porto di oggetti atti ad offendere e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’identificazione è stata resa possibile grazie ad una segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa intorno alle ore 3.00: il richiedente ha riferito di tafferugli in atto in via Polveriera Vecchia e, nello specifico, ha segnalato alcune persone che, dopo aver rotto delle bottiglie di vetro, rincorrevano, con atteggiamento ostile, un uomo.

Bottiglia rotta e cintura di cuoio

Gli operatori di Volante, raggiunto in pochi minuti il luogo indicato, hanno intercettato poco distante, in via Ragazzi del ’99, due stranieri, uno dei quali impugnava, dal lato del collo, una bottiglia di vetro e stringeva, nell’altra mano, una cintura di cuoio.

Uno dei due ha minacciato di colpire gli agenti

Bloccato con non poca fatica questo primo soggetto, gli agenti si sono dedicati al secondo che, estraendo dalla cinta un collo di bottiglia tagliente, ha tentato di opporre resistenza. Immobilizzato con prontezza, anch’esso, insieme al
connazionale, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura.

Simulati malori

Sin dal primo momento in cui sono stati fatti scendere dall’auto di servizio, entrambi gli uomini hanno iniziato a simulare malori improvvisi, svenimenti e tremori che duravano pochi secondi per poi svanire all’improvviso: circostanza, questa, che ha costretto gli operatori di Polizia a richiedere l’intervento dei Sanitari. In particolare uno dei due, Baganu Vasile, giunti gli operatori del 118, ha insistito per essere trasportato in Ospedale.

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Gli accertamenti

A seguito dei controlli medici effettuati presso il Policlinico di Borgo Roma, lo straniero, intorno alle ore 5.00 del mattino, è stato nuovamente accompagnato in Questura per essere sottoposto ai necessari accertamenti ed essere deferito all’Autorità Giudiziaria per gli illeciti penali commessi quella notte.

Mandato di arresto europeo

Le indagini effettuate in banca dati del Sistema di Informazione Shengen hanno consentito di rilevare, a carico di quest’ultimo soggetto, una richiesta di esecuzione di mandato d’arresto europeo emessa dallo Stato della Romania lo scorso 24 maggio. Per questo motivo, l’uomo, oltre ad essere denunciato per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e per porto di oggetti atti ad offendere commessi nel territorio italiano, è stato anche arrestato, in attesa di rimpatrio.

Denunciato anche il fratello

Nel proprio Paese d’origine, l’uomo, condannato per reati contro il patrimonio e contro la persona, dovrà scontare un anno di carcere. Risponderà invece davanti all’Autorità Giudiziaria italiana il secondo fermato, Buganu I., fratello dell’arrestato, anch’esso denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e per porto di oggetti atti ad offendere.