I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Peschiera del Garda, coadiuvati da quelli della Stazione di Valeggio sul Mincio, hanno tratto in arresto B.V. moldavo classe 95, T.G. rumeno classe 96, D. C. rumeno classe 74 e B. N. rumeno classe 51, resisi responsabili del reato di rissa aggravata.

Possibili questioni di lavoro in sospeso

La violenta lite, finita con l’accoltellamento di uno dei partecipanti, sarebbe scaturita da problematiche lavorative che B. V. e T. C., braccianti agricoli, avevano nei confronti del loro datore di lavoro B.N.. In particolare, i due giovani, ritenendo ingiustamente di essere stati estromessi dall’attività lavorativa nei campi, hanno voluto incontrare il titolare per delle spiegazioni, fissando un appuntamento in un parco pubblico di Valeggio sul Mincio.

Una lite degenerata

All’incontro l’uomo si è presentato con il genero D. C. e, dopo pochi minuti, la discussione si è subito animata, passando da frasi offensive e minacce ad una vera e propria rissa. Nello specifico, i quattro si sono azzuffati e, d’improvviso, D.C. ha estratto un coltello a serramanico e ha sferrato una coltellata alle spalle di B. V. che, nel tentativo di allontanarsi, è stato colpito al gluteo destro. Non soddisfatto, D.C. ha tentato nuovamente di colpire la controparte, non riuscendo però ad attingerlo ma procurandogli solo un lungo strappo sulla parte anteriore della giacca.

Leggi anche:  In ricordo del carabiniere Vivaldi

L’intervento delle forze dell’ordine

La lite furiosa non è passata inosservata e qualche passante ha chiamato i Carabinieri che, prontamente intervenuti sul posto, hanno scongiurato che quello scontro potesse ulteriormente degenerare. All’arrivo dei militari, i contendenti si stavano allontanando, ma sono stati tutti bloccati prima che si dessero alla fuga.

Le condizioni del ferito più grave

Il ferito più grave è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Villafranca di Verona e, dopo aver ricevuto le cure del caso, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni; per gli altri sono bastate delle medicazioni.

La pena

Accertato quindi il coinvolgimento dei 4 soggetti nella rissa, i Carabinieri li hanno dichiarati in stato di arresto e questa mattina, a seguito di giudizio direttissimo presso il Tribunale di Verona, B. V., T. G. e B. N. sono stati condannati alla pena di 2 mesi, mentre all’accoltellatore D. C. è stata comminata una pena di mesi 4; tutte le pene sono state sospese e i quattro rimessi in libertà.