Ruba un giubbino di 50 euro, arrestato dai carabinieri. Il giudice ha disposto per l’uomo l’obbligo di firma e fissato il processo al 18 febbraio.

Il fatto

I carabinieri della Stazione di Legnago, nella serata di ieri, martedì 5 febbraio 2019, sono intervenuti in centro città dopo la segnalazione di una rapina in un negozio di indumenti. I militari dell’Arma, arrivati sul posto hanno ascoltato la vittima che ha raccontato di questo ragazzo magrebino che, entrato in un camerino per provarsi un giubbino, si è diretto subito verso l’uscita senza pagare, ma è stato bloccato dal personale alle casse.

Rintracciato

E.M.E.H., cittadino marocchino, classe 1994, pluripregiudicato, per guadagnarsi la via di fuga ha spintonato violentemente una delle cassiere, riuscendo a fuggire ma venendo rintracciato ed arrestato poco dopo alla fermata dell’autobus di San Pietro di Legnago, presumibilmente con l’intento di recarsi a Verona. Il giubbino del valore di 50 euro è stato restituito all’avente diritto.

Obbligo di firma

Il magrebino è stato portato in caserma con l’accusa di rapina, è stato quindi sottoposto agli accertamenti di rito e, su disposizione dell’autorità giudiziaria scaligera, fatto permanere per la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Legnago. Questa mattina è stato condotto innanzi al tribunale di Verona per sostenere il giudizio per direttissima dove il giudice, dottor Claudio Prota ha convalidato l’arresto, ha concesso i termini di difesa, fissando il processo per il 18 febbraio, disponendo altresì l’obbligo di firma 3 volte alla settimana dai Carabinieri di Legnago

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