I Carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda hanno tratto in arresto due donne per il reato di rapina impropria, commessa all’interno del supermercato “Migross” che si trova in Via Gardesana a Castelnuovo del Garda. Le malviventi sono state identificate in B. T., classe ’93, originaria di Trento e P. V., classe ’76, originaria di Conegliano Veneto (TV), entrambe residenti formalmente a Vigasio ma di fatto senza fissa dimora e gravate da plurimi precedenti di polizia.

La dinamica

Le donne si erano introdotte nel supermercato con delle borse grandi completamente vuote. Siccome sembravano molto sospette, un’addetta alla vigilanza, senza farsi notare, le ha seguite e ha visto che una delle due aveva asportato alcuni prodotti per l’igiene personale dallo scaffale, riponendoli nella sua borsa personale e non all’interno di quelle della spesa. Pochi attimi dopo si sono recate alla casa dove hanno pagato sei articoli al prezzo di circa otto euro. Oltrepassate le casse, l’addetta alla vigilanza si è avvicinata alle donne chiedendo loro di seguirla al box informazioni, in quanto aveva rilevato che avevano prelevato altri prodotti senza pagarli. Immediatamente, entrambe le donne, per evitare di seguire l’addetta, hanno cominciato a spintonarla violentemente per cercare di scappare; da qui è nata una breve colluttazione che è stata interrotta dal provvidenziale intervento di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Peschiera del Garda (precedentemente allertata da personale del supermercato).

L’intervento dei carabinieri

I militari, in particolare, subito dopo la richiesta di intervento, sono stati inviati sul posto dalla locale Centrale Operativa e, pur trovandosi in quel momento distanti dal luogo del misfatto, si sono diretti a forte velocità in direzione del supermercato, riuscendo ad intervenire tempestivamente e bloccare le due malfattrici; la loro azione ha impedito che il reato commesso potesse portare a conseguenze più gravi, garantendo così l’incolumità dell’addetta alla vigilanza, rimasta fortunatamente illesa. Le donne sono state quindi sottoposte a perquisizione personale e, all’interno delle borse, i Carabinieri hanno rinvenuto 12 prodotti privati delle placche antitaccheggio e asportati poco prima, per un valore commerciale di circa 50,00 euro, restituiti agli aventi diritto.

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Le misure cautelari

I militari hanno dunque espletato una serie di accertamenti e ascoltato i testimoni presenti riuscendo a ricostruire la dinamica dei fatti; nello specifico hanno appurato che le due donne avevano asportato i prodotti suddetti, superando le casse del supermercato e, allo scopo di garantirsi la fuga, avevano usato violenza nei confronti di una addetta alla vigilanza. Per questo motivo, trovandosi nella flagranza del reato di rapina impropria, hanno dichiarato le malfattrici in stato d’arresto. Dopo una notte passata in cella, l’arresto è stato convalidato e, a carico di entrambe, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; in più, per P. V. che aveva plurimi precedenti specifici, è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Peschiera del Garda.