Sciopero allo stabilimento Sime di Legnago.

Sciopero alla storica azienda produttrice di caldaie

Sciopero di 4 ore questa mattina allo stabilimento Sime di Legnago.  Ad indirlo, le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil e Uim-Uil assieme con le rappresentanze sindacali  interne dell’azienda.  Il nodo del contendere resta il contratto aziendale, per il quale da anni è in corso una vertenza legale. L’azienda è stata condannata dal Tribunale per aver disdetto unilateralmente nel marzo del 2015 il contratto aziendale.

Le motivazioni dello sciopero

Nel dicembre 2017 il Tribunale del lavoro di Verona aveva giudicato legittime le richieste dei lavoratori e ordinato all’azienda Sime S.p.A. di pagare le retribuzioni pregresse.  Si era aperta una trattativa con l’azienda per arrivare ad un nuovo contratto aziendale e ad una soluzione della vertenza. “A luglio e ad agosto la direzione aziendale ha iniziato ad assumere atteggiamenti incomprensibili e contraddittori – sottolineano i sindacati – proponendo delle cifre inaccettabili  rigettate dagli stessi lavoratori. Per questo si è deciso per le quattro ore di sciopero”.

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Altre preoccupazioni dei sindacati

Le organizzazioni sindacali che hanno indetto lo sciopero sono inoltre preoccupate per il futuro delle fonderie Sime di San Giovanni Lupatoto dove, a dicembre 2018, termineranno gli ammortizzatori sociali in uso.