La scomparsa di Natasha Chokobok, la 29enne colf di nazionalità ucraina, ha scosso tutta la comunità di Legnago.

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Le ricerche

Proprio per questo motivo nella giornata di oggi, sabato 13 aprile, sono partite le ricerche della donna da parte di un gruppo composto da una ventina di persone, per la maggior parte donne di origine straniera, che hanno voluto dimostrare la propria vicinanza alla famiglia. I presenti si sono ritrovati davanti alla chiesa di Porto di Legnago per poi dirigersi verso la casa della donna scomparsa e del suo compagno, appena uscito dalla caserma dei carabinieri dopo essere stato interrogato. Le ricerche si sono poi concentrate lungo l’Adige: i presenti si sono divisi in due gruppi per perlustrare entrambe le sponde del fiume. Presente anche Elena, la madre di Natasha, che si è detta molto preoccupata e ha raccontato che la ragazza è stata più volte vittima di violenza ma che non si sarebbe mai allontanata senza la figlia. Davanti alla casa di Natasha e del compagno era presente anche una troupe del noto programma tv “Chi l’ha visto?”.

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La scomparsa di Natasha Chokobok

Di Natasha Chokobok si sono perse le tracce dallo scorso 9 aprile quando la donna sarebbe uscita per buttare l’immondizia ma non avrebbe più fatto ritorno a casa, dove vive con il compagno e la figlia. Natasha non ha portato nulla con sé. Ha lasciato a casa anche i documenti ed il suo cellulare. Al momento della scomparsa indossava giubbino nero, maglia nera, jeans blu e scarpe da ginnastica blu e bianche.