Una palazzina all’apparenza insospettabile, del tutto anonima. Eppure al centro di un via vai quanto meno sospetto. E infatti difficile da non notare: è così, grazie alla segnalazione dei vicini, che a Manerbio, nel vicino Bresciano, è stata scoperta una “casa chiusa”, un luogo d’appuntamenti, per giunta a due passi dalla chiesa.

“Casa chiusa” accanto alla chiesa

Una casa a luci rosse in centro, a pochi passi dalla chiesa, dal cuore pulsante della città. Non è un film nè un scherzo, ma la nuda e cruda realtà: e succede proprio a Manerbio, dove due donne hanno trasformato il loro appartamento in un alcova della prostituzione in cui per anni hanno ricevuto decine di clienti, forse centinaia. Fino a che una segnalazione e l’arrivo dei Carabinieri, queste luci, le hanno spente per sempre.

Protagoniste della vicenda due donne di origine cinese: CONTINUA