Sequestro al Gruppo Marchese, il Catullo: “Completamente estranei”. L’aeroporto in una nota chiarisce i rapporti con l’uomo colpito da misure di prevenzione patrimoniali.

Sequestro al Gruppo Marchese, il Catullo: “Completamente estranei”

Dopo l’operazione della Direzione Investigativa Antimafia nei confronti del Gruppo Marchese, la Società Catullo, che gestisce lo scalo aeroportuale, con una nota ha chiarito la propria posizione e contestualmente ha paventato azioni per chi lederà il nome della società.

“Nessun sigillo”

“Nel sottolineare la sua totale estraneità all’inchiesta, la società comunica che nessun sigillo è stato apposto alla Sala Vip la cui operatività continua ad essere regolare. Catullo ha in essere due contratti con due società del Gruppo Marchese, uno relativo ad un rent-a-car, l’altro di natura pubblicitaria, per i quali, come da prassi, è stata richiesta copia del certificato generale del casellario giudiziale, da cui non è risultata alcuna pendenza. Catullo si riserva di procedere in tutte le sedi opportune contro la diffusione di notizie false e lesive dei suoi interessi” ha fatto sapere l’azienda.

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Marchese e Vip Lounge, ecco il collegamento

“Rosario Marchese, presidente di Marchese Group, ha firmato l’accordo con l’aeroporto di Verona. Dal 1° gennaio 2019, per 24 mesi, la Vip Lounge sarà intitolata a Marchese Group, sponsor unico di questo spazio esclusivo. Dopo l’apertura degli uffici di noleggio Automove, si consolida così la presenza del gruppo in questa importante infrastruttura” si legge sul sito del gruppo. Come hanno precisato dal Catullo, infatti, la proprietà della Vip Lounge è unicamente della società che gestisce lo scalo.

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