“Sono disoccupato, devo spacciare”: arrestato a Pastrengo. Il 38enne marocchino è residente a Sant’Ambrogio di Valpolicella.

“Sono disoccupato, devo spacciare”: arrestato a Pastrengo

Nell’ambito di mirate attività volte alla prevenzione e contrasto dello spaccio di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Pastrengo nella tarda serata del 17 marzo, hanno tratto in arresto un 38enne marocchino, residente a Sant’Ambrogio di Valpolicella, resosi responsabile appunto del reato di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Beccato in flagranza

In particolare, i militari operanti, nel corso di un mirato servizio hanno sorpreso il marocchino a cedere poco più di 5 grammi di sostanza stupefacente, risultata cocaina, in favore di un italiano residente nel Comune di Pastrengo, che aveva pagato quasi quattrocento euro per la sostanza. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha posto immediatamente fine alla compravendita e l’autore del delitto, colto in piena flagranza, non ha potuto far altro che ammettere la sua responsabilità, salvo tentare di giustificarsi che essendo disoccupato, aveva trovato nello spaccio una forma di impiego.

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La perquisizione a casa

Evidentemente un impiego remunerativo, poiché i militari dell’Arma nel corso della perquisizione domiciliare hanno anche rinvenuto e sequestrato quasi 2.000 euro in contanti, tutte in banconote da piccolo taglio, evidentemente il profitto della sua illecita attività. L’uomo, arrestato, è stato condotto ieri dinanzi al Giudice di Verona che oltre a convalidare l’operato di Carabinieri, ha disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre volte alla settimana.