Spaccio di droga a Soave beccato con un panetto di hashish. Continua senza sosta l’attività di contrasto da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio.

Spaccio di droga a Soave beccato con un panetto di hashish

Continua senza sosta l’attività di contrasto da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio nei confronti dei reati legati al fenomeno dell’uso e dello spaccio di droga. Nell’ultimo fine settimana, infatti, sono state numerose le operazioni di controllo del territorio finalizzate a rintracciare persone sospette o dedite a traffici illeciti nella zona est della Provincia di Verona. Posti di blocco in aree particolarmente frequentate e perquisizioni hanno permesso di avere sia un effetto dissuasivo nei confronti di potenziali acquirenti sia un effetto repressivo nei confronti di spacciatori e fornitori di sostanze stupefacenti.

Il controllo a buon fine

In questo contesto, nella giornata di ieri, i carabinieri della Stazione di Soave, durante un posto di controllo nel comune di Soave hanno controllato un uomo di 39 anni, di origini marocchine, senza fissa dimora, che viaggiava a bordo di un auto lungo la SP 37. Alla vista dei militari, l’uomo ha subito manifestato un certo nervosismo, che ha indotto i Carabinieri ad approfondire l controlli. I sospetti avuti dai Carabinieri sono stati confermati: al termine della perquisizione personale, è stato ritrovato un panetto in cellophane contenente hashish del peso complessivo di circa 100 grammi. Si tratta di un quantitativo di droga che di certo non poteva essere considerato per uso personale e che, immesso sul mercato della droga, avrebbe fruttato diverse centinaia di euro. L’intero quantitativo di hashish è stato recuperato e sequestrato, mentre l’uomo, finito nei guai, dovrà rispondere di detenzione illecita di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio. Nella mattinata odierna, è stato convalidato l’arresto ed il giudice ha disposto a carico dell’interessato la misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiana.