Tragico epilogo nelle acque di Limone del Garda nella tarda mattinata di ieri. Tenta il record di immersione, sub rimane sul fondo. Si tratta del 41enne sub polacco Sebastian Marczewski.

Come sono andate le cose

Alle ore 11.45 la Sala Operativa del 1° Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera riceveva una richiesta di soccorso da parte della squadra che stava assistendo il sig. S. M., anni 41, istruttore subacqueo di origini polacche. Il sub, che stava tentando di raggiungere il record di 333 metri di profondità non si era presentato all’appuntamento concordato con la sua squadra durante la risalita di decompressione.

I soccorsi

Immediato l’intervento sul posto da parte del GC A 58 della Guardia Costiera, del Nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Trento e del Nucleo sommozzatori dei Volontari del Garda che hanno iniziato le ricerche strumentali. L’amaro epilogo poco dopo le 18 quando è stato individuato il corpo del malcapitato ad una profondità di 160 metri. Le operazioni di recupero sono durate circa un’ora mediante l’utilizzo di ROV (remotely operated vehicle). Il Nucleo Guardia Costiera del Lago di Garda ricorda che il numero di emergenza e soccorso da comporre in caso di necessità è il 1530.