I Carabinieri di Bussolengo hanno tratto in arresto F. A.., veronese, classe ’63, e R. A., veronese, classe ’65, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso.

Tentato furto ai danni di un capannone industriale

Nella mattinata di ieri, la pattuglia dei carabinieri di Bussolengo è stata inviata in via Del Lavoro n. 1 di Bussolengo poiché pochi istanti prima, un privato cittadino aveva segnalato di aver notato due persone mentre scavalcavano con fare sospetto la recinzione di un’area industriale, momentaneamente dismessa, addentrandosi all’interno di un capannone.

L’intervento dei carabinieri

I miliari, giunti sul posto dopo alcuni minuti, hanno fatto accesso nell’area, scavalcando la recinzione, e sono entrati all’interno del capannone, sorprendendo due soggetti intenti ad asportare i cavi dell’impianto elettrico di un impianto; i due, alla vista degli operanti, hanno provato subito a scappare ma sono stati prontamente bloccati dai Carabinieri.

Trovate decine di metri di cavi già sezionati

Da un’accurata ispezione dei luoghi, i militari dell’Arma hanno rinvenuto a terra decine di metri di cavi già sezionati che i malviventi avevano asportato poco prima, nonché numerosi oggetti ritenuti corpo del reato contestato: la coppia infatti aveva raggiunto il luogo del furto munita di numerosi sacchi, un carrello, e attrezzatura atta allo scopo. Sono stati sequestrati, due valigie, un cacciavite, numerosi sacchi di plastica, un carrello sollevatore in metallo e molteplici arnesi da scasso.

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Un furto pianificato da tempo

Il furto era già stato pianificato dalla coppia, che ha portato con sé tutto il materiale necessario a compiere il furto (attrezzi da scasso), così come i contenitori idonei al successivo trasporto dei cavi (borsoni, valigie e carrello). I malviventi dimorano in una località lontana decine di chilometri dal luogo del fatto reato, quindi è presumibile ritenere che tale luogo fosse stato individuato in precedenza, ovvero a loro già noto. A quel punto, riscontrata la flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso, i Carabinieri hanno dichiarato F. A. e R. A. in stato di arresto. Questa mattina, a seguito di giudizio direttissimo, per entrambi è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Oppeano dove risiedono e il divieto di allontanarsi dalla loro abitazione dalle 20.00 alle 07.00.