Ubriaco distrugge il bar a Legnago e resiste all’arresto: è già libero. Con una bottiglia ha mandato in frantumi la vetrina del locale.

Ubriaco distrugge il bar a Legnago e resiste all’arresto: è già libero

A mezzanotte circa di sabato, i Carabinieri della Stazione di Minerbe, sono intervenuti in un bar del centro di Legnago poiché, poco prima, era stato segnalato al 112 il fatto che un uomo, probabilmente ubriaco, stava disturbando gli avventori dell’esercizio pubblico.

Bottigliata alla vetrata

Giunti sul posto i militari hanno effettivamente appurato la presenza di un marocchino, palesemente su di giri per via dell’alcol che infastidiva i clienti al punto che al culmine del suo delirio, scagliava una bottiglia contro la vetrina del bar, infrangendola e ferendosi ad una mano. Subito dopo, per sottrarsi al controllo di polizia, sferrava calci e pugni nei confronti dei Carabinieri i quali ingaggiavano con il magrebino una colluttazione che però si concludeva con l’arresto per minaccia e violenza a pubblico ufficiale, di B.M., cittadino marocchino, classe 1988, coniugato, pregiudicato.

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Avrà solo l’obbligo di firma

L’uomo è stato quindi portato dai militari, assistiti da una pattuglia della Polizia locale di Legnago, prima in ospedale per farsi medicare le ferite e poi in caserma a Legnago dove, su disposizione dell’autorità giudiziaria scaligera, ha trascorso il weekend nelle camere di sicurezza. Questa mattina è stato quindi portato in Tribunale a Verona dove il giudice, dottoressa Carola Musio, ha convalidato l’arresto, disposto la liberazione e rinviato il processo al 27 maggio per termini a difesa. Dovrà inoltre presentarsi tre volte alla settimana ai Carabinieri.