Uomo deceduto per asfissia, l’intervento. Sul posto c’erano anche i vigili del fuoco, accorsi insieme al personale del nucleo NRBC. Il personale del Suem ha constatato il decesso.

L’intervento

Alle 12 circa di oggi, venerdì 18 gennaio, i vigili del fuoco sono intervenuti in un piazzale di sosta in via Pasubio a Villafranca per prestare soccorso a un autista privo di sensi all’interno di una cisterna adibita a trasporti di granulati.  

Nella cisterna con auto-protettore

L’uomo, purtroppo, è stato recuperato privo di vita dai vigili del fuoco. I pompieri accorsi da Verona anche con il personale del nucleo NBRC (nucleare biologico chimico radiologico) hanno aperto le bocche di riempimento per arieggiare la cisterna e sono entrati dotati di auto-protettore dalla parte terminale adibita allo scarico.

Dichiarato il decesso

L’autista è stato subito portato all’esterno. Il personale medico del Suem ha dichiarato la morte del 44 enne,  un cittadino di origine bosniaca e residente nel bergamasco morto per probabile asfissia, mentre si trovava all’interno della cisterna dell’autoarticolato che conduceva. L’uomo lavorava per una ditta di trasporti e spedizioni di Medolago (BG) ed era partito nella giornata di ieri da La Spezia in direzione di Villafranca, dove avrebbe dovuto caricare altro materiale, precisamente polistirolo.

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< L’uomo si presume essere entrato nella cisterna per pulirla dai residui di un precedente carico, quando è rimasto asfissiato.

Sul posto anche il personale dello Spisal

L’allarme dalla stessa ditta di trasporti di Bergamo che non riusciva a mettersi in contatto con l’autista, vedendo il camion fermo nel parcheggio attraverso un applicativo GPS del camion.  Sul posto la polizia locale i carabinieri e il personale dello spisal. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa un’ora e mezza