Durante la notte e nelle prime ore di questa mattina, 17 gennaio, hanno cominciato a delinearsi i particolari del rapimento avvenuto a Gavardo, in Val Sabbia, ma il rapitore e il rapito sono ancora in fuga e non se ne hanno tracce.

La dinamica del rapimento

A dare l’allarme è stato un collega dell’uomo rapito, il 45enne Mirko Giacomini.

Secondo il testimone l’operaio sarebbe stato avvicinato da un nordafricano di 37 anni e minacciato con una pistola; dalla ricostruzione sembra che il bresciano sia stato costretto a seguirlo. Era la mezzanotte fra martedì e mercoledì.

Per tutta la giornata di ieri, 16 gennaio, hanno avuto luogo le ricerche fra i boschi di Gavardo e Villanuova sul Clisi e in varie altre località. Per ora sembra che i Carabinieri di Gavardo, che stanno indagando sul rapimento, non abbiano ricevuto segnalazioni rilevanti.

Nel bresciano è arrivato anche Chi l’ha visto? dato che la vicenda ha suscitato fin da subito l’interesse a livello nazionale.

Il movente

Al momento è sconosciuto il movente del rapimento. Non ci sono state però richieste di riscatto; gli inquirenti stanno ricostruendo la vita dei due uomini e sembra che al momento pare che il movente sia da ricercare in ragioni personali.

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