Urla, botte e coltello: uomo fermato a Villafranca. Contrariamente a quanto scritto in un primo momento, l’uomo è stato quindi dichiarato in stato di arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e tradotto nel suo domicilio.

Dà in escandescenza, uomo fermato a Villafranca

Mattinata movimentata, quella di oggi, in centro a Villafranca. Un uomo, N.K., classe 1982, di origine africana ma regolarmente residente a Pizzoletta, è stato fermato, ammanettato e portato via a bordo di una gazzella dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Villafranca proprio all’incrocio tra via Pace, corso Vittorio Emanuele e corso Garibaldi. Tutta la scena è stata ripresa e postata in diretta dall’ex segretario della Lega locale Cesare Festa.

La testimone

A raccontare l’accaduto anche la consigliera comunale del M5s Clara Zanetti, già candidata sindaco, che prima di chiamare un agente della Polizia locale ha provato a mediare: “Verso le 10 stavo uscendo dal supermercato Martinelli quando ho visto, all’interno del negozio Wind in Corso Vittorio Emanuele, l’uomo africano prendere per il collo e spingere fuori un altro cittadino straniero, forse un indiano. Ha cominciato ad inveire contro di lui, poi con il casco che teneva in mano ha dato un colpo molto forte alla vetrina della Wind, quando già il dipendente aveva provveduto a chiudere la porta a chiave. L’uomo africano era alterato, diceva frasi senza senso, quando ho chiesto mi ha detto che quello con cui stava litigando voleva ‘fargli una puntura’, ragion per cui lui aveva indossato due felpe” ha spiegato la donna che non ha esitato a mettersi in mezzo.

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L’intervento della Polizia locale

Un agente della Polizia locale di Villafranca avrebbe a quel punto provato a calmarlo e sarebbe riuscito a farlo sedere sul suo scooter nell’attesa dei Carabinieri. Ma quando questi ultimi sono giunti sul posto e hanno chiesto i documenti all’uomo (che a quanto risulta era sprovvisto di patente e disponeva solo della carta di identità), questo avrebbe iniziato ad agitarsi fino a scappare in mezzo alla strada, cercando di fermare le auto. In seguito alla perquisizione, nel borsello che aveva con sé sarebbe stato rinvenuto un coltello da cucina appuntito.

La decisione del pm

Contrariamente a quanto scritto in un primo momento, l’uomo è stato quindi dichiarato in stato di arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e tradotto nel suo domicilio in attesa del rito direttissimo di fronte all’autorità giudiziaria veronese previsto per la mattinata di sabato 4 agosto.

Carabinieri feriti

I militari dell’Arma coinvolti hanno ricevuto le prime cure all’ospedale di Villafranca, da cui sono stati dimessi con prognosi di 5 e 8 giorni per i traumi subiti.

Il video