Verona, scoperta cooperativa con 240 lavoratori irregolari.

La Guardia di Finanza scopre una coop di badanti con 240 irregolari

I militari della Compagnia Guardia di finanza di Verona, unitamente a personale ispettivo degli uffici locali dell’INPS e dell’INAIL, hanno avviato una serie di controlli volti al contrasto del lavoro sommerso e allo sfruttamento della manodopera, che hanno portato alla scoperta di un’unica società cooperativa, operante nel settore dell’assistenza alla persona (badanti) che aveva assunto in maniera irregolare 240 lavoratori e ne impiegava 7 completamente in “nero”.

Contratti di lavoro autonomo o subordinato

Il sistema consisteva nel ricorso a contratti di lavoro autonomo e/o parasubordinato con il fine di mascherare i veri e propri rapporti di lavoro. In questo modo la cooperativa riconosceva ai lavoratori regolarmente assunti un livello contrattuale più basso rispetto a quello dovuto. Inoltre la cooperativa occupava anche totalmente in “nero” il personale risparmiando cospicue somme.  Gli accertamenti hanno consentito di appurare che, per evadere il Fisco, la società cooperativa era solita fare ricorso alla corresponsione di rimborsi spese in luogo dei redditi che sarebbero spettati a fronte delle ore di lavoro effettivamente prestate.

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Datore di lavoro denunciato

Il datore di lavoro è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 320 mila euro (oltre 113 mila euro per violazioni alla normativa sul lavoro e oltre 206 mila euro per il mancato versamento dei contributi previdenziali ai dipendenti).