Dopo l’arrivo a sorpresa di Nek, nessuno si aspettava l’ingresso di Pio e Amedeo, gli ‘emigratis d’Italia’. Ricca di colpi di scena la presentazione di questa mattina dei concerti che si terranno in Arena da maggio a luglio. Non sono mancate anche anticipazioni sulla seconda parte della stagione rock e pop, che vedranno tra i protagonisti proprio gli ospiti arrivati oggi in municipio e accolti dal sindaco e dal responsabile degli eventi extralirica di Fondazione Arena Gianmarco Mazzi.

I grandi dell’estate veronese

Si partirà con Thegiornalisti il primo maggio. E poi, uno dietro l’altro, Ennio Morricone il 18 e 19 maggio, Marco Mengoni con tre serate dal 24 al 26 maggio, Francesco Renga il 27 maggio e Elton John, che salirà sul palcoscenico dell’anfiteatro sia il 29 che il 30 maggio. I concerti live saranno interrotti il 2 giugno dall’evento sportivo realizzato per l’arrivo del Giro d’Italia, per poi riprendere il giorno successivo. Il 3 e 4 giugno, infatti, ci saranno i Music Awards. Si passerà poi a luglio quando ad esibirsi saranno nella sera del 14 J-Ax e gli Articolo 31 per il loro 25° anniversario, il 22 toccherà invece a Mark Knopfler e il 29 saliranno sul palcoscenico dell’Arena Pfm con Cristiano De Andrè per lo spettacolo “Cantano Fabrizio”.

Settembre e ottobre

Ed è solo la prima metà di una stagione che andrà fino ad ottobre. Tra le anticipazioni di settembre, il concerto di Nek e lo show dei comici Pio e Amedeo, che questa mattina erano d’accordo nel definire l’Arena “il tempio per eccellenza della musica”. Certo, con approcci diversi. Prima Nek, ha confessato di essere stato per la prima volta nell’anfiteatro “a metà anni ’80, ma ero nel pubblico. Mi dicevo che ci sarei arrivato anch’io, in realtà il mio primo vero concerto in Arena è stato solo nel 2017”. E poi i comici che, dopo essersi rassicurati del fatto di non essere stati chiamati solo “perché c’era un buco da tappare”, hanno ammesso che “nessuno si aspettava un punto di arrivo così in alto. In Arena e a Verona, dove tutto è bello, anche il sindaco”.

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“Un cartellone ricco e di grande qualità”

“Un cartellone ricco e di grande qualità – ha detto il sindaco – che porterà nel nostro gioiello per eccellenza, l’Arena, un mix di cantautori italiani e artisti internazionali. Nel programma è stato inserito anche l’evento del Giro d’Italia, proprio perché si tratta di una manifestazione di grande prestigio, per la quale stiamo lavorando molto. Non è stato facile, infatti, coordinare e far coincidere tutte le esigenze, visto che nei giorni successivi ci saranno i Music Awards. Verona non conosce periodi di pausa. Dopo i grandi eventi congressuali e fieristici, siamo pronti a dare il via alla stagione musicale, con il festival lirico e i grandi concerti. Eventi per i quali la nostra città è la numero uno e si conferma la capitale assoluta, un grande orgoglio per tutta la cittadinanza”.

“Siamo al centro dell’attenzione italiana e internazionale”

“Siamo al centro dell’attenzione italiana e internazionale – ha spiegato Mazzi -, ecco perché cerchiamo di alzare di anno in anno il livello degli ospiti e dei concerti in Arena. Apriremo con un gruppo di ultima generazione, per poi avere nomi conosciuti in tutto il mondo come Morricone e Elton John. In contemporanea con le date veronesi di quest’ultimo, uscirà in Italia il film Rocketman. Nel grande allestimento dei Music Awards verrà inserito l’evento del Giro d’Italia e poi i concerti proseguiranno fino a ottobre. Prossimamente sveleremo anche il resto del cartellone e altri progetti di grande spessore, tra cui 2 produzioni televisive, il ritorno del Power Hits Estate di Rtl, lo spettacolo di Coez e il coinvolgimento di uno dei più grandi ballerini al mondo, Sergei Polunin”.