Oggi, venerdì 1 giugno alle 21.30, al Giardino Giusti di Verona, per il Festival della Bellezza Fabrizio Gifuni presenta “Scena e retroscena di Freud a teatro”, un viaggio nella sua esperienza teatrale per raccontare e approfondire il rapporto con i classici letterari.

Il mestiere dell’attore raccontato da Fabrizio Gifuni

L’attore esce dal ruolo come il dormiente si sveglia e indugia ancora tra sogno e realtà. Narrare uno spettacolo, ripercorrerne gesti e parole è raccontare un sogno cosciente. Portare in scena. L’interpretazione dei sogni di Freud trasforma l’attore da interprete a interpretante. Dialoga con Alessandra Zecchini.

La carriera

Intenso, elegante e magnetico, è tra i più affermati attori di cinema e teatro. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ideatore e interprete di numerosi spettacoli, realizza con Giuseppe Bertolucci il progetto Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione, con gli spettacoli ’Na specie de cadavere lunghissimo; L’Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro (Premio Ubu come miglior spettacolo e miglior attore dell’anno); Gadda e il teatro, un atto sacrale di conoscenza. Registra la lettura di due loro classici: Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e Ragazzi di vita.
Nel 2015 è tra i protagonisti di Lehman Trilogy, per la regia di Luca Ronconi; nel 2016 interpreta Lo straniero, un’intervista impossibile, dal romanzo di Albert Camus. Nel 2018 è protagonista al Piccolo Teatro di Freud o l’interpretazione dei sogni, trasposizione teatrale di Stefano Massini del testo epocale di Freud con la regia di Federico Tiezzi.

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Ha recitato in più di trenta film, con alcuni tra i maggiori registi contemporanei: Gianni Amelio (Così ridevano), Marco Tullio Giordana (La meglio gioventù), Andrea Molaioli (La ragazza del lago), Giuseppe Bertolucci (L’amore probabilmente), Marco Bellocchio (Fai bei sogni). Ha interpretato De Gasperi nel film di Liliana Cavani, Basaglia in C’era una volta la città dei matti, Moro in Romanzo di una strage. Nel 2013 è protagonista del film di Paolo Virzì Il capitale umano. “Incarna il personaggio con torva esattezza di sguardi, padronale volgarità di gesti, tuttavia sempre eleganti, mai caricaturale, millimetrico nel passo brutale”. Per l’interpretazione ottiene il David di Donatello e il Nastro d’argento come miglior attore. Tra gli altri premi: Rivelazione europea al Festival di Berlino, il Globo d’oro, Premio De Sica, Premio Flaiano, Premio Fellini, Premio Gian Maria Volonté.

Il Festival della bellezza

Promosso dal Comune di Verona, il Festival della Bellezza è organizzato dall’associazione Idem con
la direzione artistica di Alcide Marchioro. I biglietti sono disponibili al Verona Box Office e sui circuiti Ticketone e Geticket (punti vendita e call center 848002008) al costo di 8 euro.