Festival della Fiaba presentata la manifestazione a Legnago.

Festival della Fiaba, la quinta edizione

Appuntamento atteso per tutto il territorio di Legnago e per le zone limitrofe, il Festival della Fiaba di Legnago si ripresenterà in primavera, giunto alla sua quinta edizione. Oggi, mercoledì 8 maggio, è stato presentato il programma in Sala Giunta. Si tratta di un percorso complesso e composito, che ha portato gradualmente tutta la cittadinanza a sentirsi parte di un’unica comunità, con lo scopo di coinvolgere tutti i protagonisti sociali in un’impresa collettiva: riscoprire il senso della meraviglia attraverso l’immaginazione, che è una capacità trasversale, tanto semplice, quanto potente, e in grado di andare al di là di ogni classificazione sociale.

La presentazione in sala giunta

La manifestazione che si svolgerà dal 16 al 19 maggio a Legnago, permetterà alle associazioni e scuole di mostrare a tutta la famiglia il grande lavoro che è stato svolto in questi gironi per la creazione del festival. Tutti insieme: bambini, insegnanti, associazioni, negozianti hanno lavorato sul tema della nuova edizione, incentrata su Il Piccolo Principe. Il Festival della fiaba attraverserà le strade e i luoghi della città di Legnago per cullare il pubblico tra le voci di un territorio che non è soltanto lo spazio sonoro del racconto, ma una moltitudine di visioni, sensazioni, emozioni. Fiabe che si liberano attraverso la partecipazione condivisa, e che da sempre conservano una bellezza e un valore per noi primordiali. Proprio riconoscendo questo enorme valore, l’Assessorato alla Cultura ripropone la manifestazione del Festival della fiaba della Città di Legnago.

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La sinergia e la voglia di creare qualcosa insieme

Si tratta di un evento che con il tempo ha coinvolto sempre più soggetti e allargato i suoi orizzonti, richiamando attenzione e partecipazione da parte di tutti, grandi e piccini. Anche per l’edizione 2019, l’Amministrazione Comunale conferma il coordinamento artistico di questo
importante appuntamento culturale a Teatro Magro. Il gruppo, che ha seguito l’evoluzione del festival sin dalle prime edizioni, ha sempre prediletto una cabina di regia condivisa, richiedendo la partecipazione attiva di tutta la cittadinanza, e coinvolgendola nella realizzazione della manifestazione. Alla base del progetto, infatti, c’è la valorizzazione sia delle risorse umane e creative del territorio, sia del patrimonio storico e paesaggistico della città.