Il noto critico Gianni Canova porta in scena al Teatro Filarmonico l’estetica dell’angoscia nel grande cinema di Alfred Hitchcock nel nuovo appuntamento della rassegna Idem su “genio e follia”.

Gianni Canova ospite di Idem a Verona

L’itinerario proposto quest’anno dall’associazione tra i misteri della mente, nei suoi lati più luminosi e oscuri tra creatività e inconscio, propone lunedì sera un appuntamento con alcuni dei massimi capolavori della storia del cinema, da La donna che visse due volte a Psycho, da La finestra sul cortile a Gli uccelli. L’arte del più classico tra i registi è raccontata da Gianni Canova nella sua dimensione psicologica, nella rappresentazione dell’ambiguità della condizione umana tra apparenza, mistero e inquietudine magistralmente filtrati da eleganza e ironia.
L’ingresso al teatro fino alle 20.55 è riservato ai soci Idem. È possibile aderire all’associazione presso la Libreria Antiquaria Perini, il Verona Box Office, tramite il sito www-idem-on.net o in teatro la sera dell’incontro.

I prossimi appuntamenti

Il successivo appuntamento della rassegna sarà lunedì 25 febbraio con Vittorio Sgarbi su sconvolgenti visioni di letterati e artisti. A seguire, da fine maggio a metà giugno al Teatro Romano, al Giardino Giusti e in Arena, andrà in scena il Festival della Bellezza, organizzato da Idem con il Comune di Verona.
Programma, informazioni sulla rassegna e anticipazioni sul festival sono disponibili su pagina facebook e sito dell’associazione Idem.

Chi è Gianni Canova

Tra i più prestigiosi e noti critici cinematografici a livello internazionale, è professore di Storia del cinema e Rettore dello Iulm, editorialista del domenicale del Sole 24 Ore, critico cinematografico di Sky Cinema, in cui è autore e conduttore del programma Il
Cinemaniaco.
È curatore di mostre multimediali, prevalentemente presso la Triennale di Milano; nel 2013 ha realizzato gli approfondimenti video dell’esposizione “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” a Palazzo Reale.
Fondatore e direttore di riviste, tra cui Duel nel 1993, è stato critico cinematografico per Repubblica, La Voce, Corriere della Sera e collabora con riviste specializzate come Rolling Stone, Segnocinema, Vogue.
Tra le numerose pubblicazioni, ha realizzato il volume sul cinema dell’enciclopedia Garzanti e curato il volume 1965-1969 della Storia del cinema italiano edita dalla Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2017 ha pubblicato “Divi Duci Guitti Papi Caimani. L’immaginario del potere nel cinema italiano, da Rossellini a The Young Pope”.
In televisione su Telepiù è stato autore del programma “Le parole del cinema” e realizza format e programmi per Netsystem, My-Tv e MTV.
È stato membro del Comitato scientifico del Festival Internazionale del Film di Locarno e della Festa del Cinema di Roma e direttore artistico di Leggere il Novecento e di Noir in Festival.
Presidente dell’associazione scientifica dei docenti di Cinema, televisione e new media delle università italiane, dal 2017 è membro del Consiglio superiore per il cinema e gli audiovisivi del Mibact.