In scena la Papessa sul palcoscenico del Teatro SS Trinità dal 25 al 28 ottobre con il pluripremiato spettacolo scritto e diretto da Alberto Rizzi Sic transit gloria mundi.

La Papessa di Rizzini torna in scena a Verona

Torna a Verona, quindi, la Papessa interpretata dalla talentuosa e versatile Chiara Mascalzoni dopo aver compiuto una tournee che, nello scorso anno, si è mossa da Bolzano alla Sicilia con grande favore di critica e di pubblico e ricevendo nuovi premi e riconoscimenti.
Sic transit gloria mundi è un monologo che tratta dell’emancipazione femminile nei ruoli di comando attraverso l’immaginifica elezione di una donna sul soglio di Pietro. Uno spettacolo colto e raffinato che non sacrifica la leggerezza e l’ironia che contraddistingue lo spirito di Alberto Rizzi e la linea editoriale di Ippogrifo Produzioni. La Papessa in realtà appare in scena solo negli ultimi cinque minuti dello spettacolo che traccia, grazie ad anni di studi sulla teologia e sulla storia del papato e ad un lungo lavoro di preparazione attoriale, il ruolo della donna nella Chiesa cattolica.

Ippogrifo inaugura la stagione teatrale

Lo spettacolo prodotto dal centro di produzione Ippogrifo Produzioni, per il terzo anno consecutivo, va in scena nel centralissimo teatro veronese SS. Trinità. Ippogrifo inaugura quindi a Verona la stagione teatrale invernale con il suo spettacolo più fortunato che rinnoverà anche per la stagione teatrale 2018/19 repliche in tutta Italia a partire da novembre.
Nel frattempo, la compagnia sta lavorando alla messa di scena del nuovo spettacolo “Riccardo Perso” che debutterà tra pochissimo sempre nella nostra città. La regia di Sic transit gloria mundi, una produzione Ippogrifo Produzioni, è di Alberto Rizzi, con l’interpretazione di Chiara Mascalzoni, il suono e il light design di Manuel Garzetta, l’organizzazione di Barbara Baldo. Il biglietto intero costa 12 euro, ridotto 10 (over / under / sostenitori tesserati Ippogrifo).

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Una pioggia di premi

Ecco tutti i riconoscimenti raccolti in questi tre anni dallo spettacolo:

– vincitore del secondo posto premio Cervi 2016 (Reggio Emilia)
– vincitore del primo premio Endas Emilia Romagna 2016 (Bologna)
– vincitore migliore interpretazione Doit festival 2017 (Roma)
– vincitore miglior spettacolo l’Italia dei visionari 2017 (Rimini)
– vincitore l’Italia dei visionari 2017 (Novara)
– vincitore miglior spettacolo Contemplazioni 2017 (Ferrara)
– vincitore Milano off 2017 (Milano)
– vincitore miglior spettacolo Teatrofficina 2018
– selezionato Fringe festival 2017(Roma)
– selezionato New York festival 2018 (Usa)
– selezionato Avignone off 2018 (Francia)