Maria Luisa Ruffo arriva la mostra a Soave.

Maria Luisa Ruffo arriva la mostra a Soave

Sarà inaugurata sabato 7 settembre alle 17.30 presso Chiesa di San Rocco in Borgo Bassano a Soave la mostra “Maria Luisa Ruffo. Arte ragione di vita”, a cura di Maria Teresa Benetton. L’esposizione presenta il lavoro di Maria Luisa Ruffo attraverso 32 opere, un percorso completo sulle tematiche care all’artista che possono sintetizzarsi in “Percorso religioso”, “Percorso della terra”, “Le fatiche dell’uomo”, “Paesaggi”, “Venezia e la sua terra”, “Percorso di gioia”, “Fiori e nature morte”, “Attualità”. L’artista soavese (1904 – 1981) racconta con straordinaria intensità un periodo storico che da una tradizione agricola e campestre – fatta di fatica quotidiana e di lavoro nei campi –, volge al contemporaneo, un moderno dove il progresso assume talvolta la sembianza di un “mostro” che ci porta a perdere i valori. Un secolo ricco di contraddizioni, segnato da due guerre mondiali, rivoluzioni e moti distruttori che ha consolidato in Maria Luisa un legame profondo in tema del Sacro. Una fede che traspare, non solo nell’iconografia del Cristo e della Madonna ma che si fa luce anche nella raffigurazione di scene di vita quotidiana, perle di sensibilità che hanno caratterizzato l’autrice come una delle più struggenti interpreti della pittura dell’est veronese. È nelle opere profane che la sacralità si fa più intensa, che i valori della famiglia e del lavoro diventano sinonimo di serenità, abitudine, moralità. Alla mostra è abbinata una ricca monografia, edita da Quinta Parete, che traccia per la prima volta il percorso completo dell’artista. Ottanta opere a complemento di una pubblicazione che si arricchisce di “Ricordi fotografici”, “Biografia”, “Percorso mostre personali”, “Presentazione opere”, “Percorso mostre collettive”, “Tracce bibliografiche”, “Articoli di giornale e saggi critici”. Tra gli autori dei testi, oltre alla curatrice: Ernesto Santi, storico, Alessandra Ticozzi, curatrice di mostre. Oltre alla pubblicazione, MyTemplArt, piattaforma dell’azienda veronese Artechne, ha realizzato l’archivio digitale di Maria Luisa Ruffo, a complemento di un progetto eterogeneo di ricerca documentale che permetterà una continuità di aggiornamenti nell’ottica di una perenne evoluzione. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Salviamo il Novecento” che intende creare un percorso di catalogazione digitale e cartacea per raccogliere e tutelare il percorso degli artisti del Novecento attraverso una valorizzazione non solo iconografica ma anche storico – documentale che comprenda opere, biografia, aneddoti e testimonianze. All’evento ha collaborato il Comune di Soave, la Pro Loco, l’Associazione Soave Cultura col presidente Luigino Merciani e Gianfranco Guadin per l’allestimento. La mostra è aperta dalle 15 alle 18: nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 il sabato e domenica. Evento di chiusura 29 settembre ore 17. L’ingresso è libero.