Diffondere nel grande pubblico la passione per la musica barocca. E’ questo l’obiettivo del festival ‘Toccobarocco’ che, con tre serate di concerti nei sabati 14 settembre e 5 e 26 ottobre, tutti con inizio alle 21, punta a far conoscere ed apprezzare la musica ed il lato artistico di un’epoca straordinaria. Il festival, nato dalla collaborazione tra la 1a Circoscrizione e l’associazione ‘Dimostrazioni Armoniche’, prevede: sabato 14 settembre, nella chiesa sconsacrata di San Pietro in Monastero, l’esecuzione concertistica de “Il gioco dell’oca”. Lo spettacolo è ad ingresso libero.

Amore in Arcadia

Sabato 5 ottobre, invece, sarà la volta del concerto ‘Amore in Arcadia’ in programma al Circolo Ufficiali di Castelvecchio. Durante la serata sarà proposta la cantata pastorale ‘Aminta e Fillide’ di G.F.Handel, uno degli ultimi rappresentanti del genere barocco. Solo per questa serata è prevista la prenotazione all’indirizzo info.dimostrazioniarmoniche@gmail.com, con un biglietto d’ingresso del costo di 5 euro per l’intero e di 3 euro per il ridotto.

Barbara Strozzi (in)cantatrice

Sabato 26 ottobre, nell’ex chiesa sconsacrata di Santa Maria in Chiavica, si terrà infine lo spettacolo ‘Barbara Strozzi (in)cantatrice’. La serata sarà dedicata alla scoperta di una delle musiciste più importanti del Seicento, compositrice di alcune delle opere più rilevanti di tutto il periodo barocco. IL concerto è ad ingresso gratuito.

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La presentazione dell’iniziativa

Il programma del festival è stato presentato questa mattina in Municipio dal presidente della 1a Circoscrizione Giuliano Occhipinti insieme al presidente della Commissione consiliare Cultura Franco Dusi. Presente per l’associazione ‘Dimostrazioni Armoniche’ il direttore artistico Marcello Rossi Corradini. “Una bella iniziativa – spiega il presidente Occhipinti –, che ha lo scopo di diffondere la cultura musicale al di fuori dei circuiti tradizionali. Attraverso il festival, infatti, tanti appassionati e non avranno modo di ascoltare e conoscere pezzi musicali di straordinaria qualità artistica”.