La festa del Nodo d’Amore continua la sua storia di successo. Grazie alla passione e alla professionalità dell’Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio è arrivata alla 25° edizione.

La tavolata lunga un chilometro del Nodo d’amore

L’annuale appuntamento enogastronomico si terrà martedì 19 giugno prossimo, le prenotazioni confermano anche per il 2018 la grande attesa per l’evento, che vedrà ben 2.500 commensali seduti ad una tavola lunga oltre un chilometro nella spettacolare e suggestiva cornice del Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio. L’evento nasce nel 1993 per valorizzare ed esprimere il concetto di Ospitalità legato a Valeggio sul Mincio e all’Associazione dei Ristoratori.

Ristorare, restaurare e valorizzare

Ristorare, restaurare e valorizzare questi sono i 3 cardini su cui si fonda l’iniziativa.
Quest’anno si consolida per la 25^ volta la perfetta unione tra piaceri enoici e sapori culinari. Due eccellenze del territorio veronese, il vino e il tortellino, intrecciano il loro “Nodo d’amore” in una presentazione conviviale e in una location millenaria e straordinaria: Il Ponte Visconteo. La Festa del Nodo D’amore intreccia legami fra simbolo e simbolico che rivelano gesti profondi le cui radici sono il trait d’union con il sapore dell’autenticità senza tempo.
Ospitare e ristorare i molti ospiti con le eccellenze gastronomiche, restaurare l’immagine della cucina tradizionale che nuovi modelli di cucina e la globalizzazione vorrebbero detronizzare e valorizzare il valore degli ingredienti e gli abbinamenti che siano essi merceologici o umani che nella ristorazione fanno sempre la differenza.

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“Un particolare ringraziamento va alla Scuola Alberghiera Luigi Carnacina, sede di Valeggio sul Mincio per l’ospitalità e a tutti gli sponsor finanziari e merceologici che negli anni ci hanno permesso di avere “un passo” più vivace e vincente con il loro indispensabile contributo” sottolineano gli organizzatori.

I premi

Alberto Zucchetta, cittadino onorario di Valeggio sul Mincio, ideatore della Leggenda del Nodo d’Amore e realizzatore degli ambitissimi premi ha identificato insieme all’associazione i premiati 2018:

– Premio scultura in bronzo e bagno d’oro “La ninfa Silvia della leggenda del Nodo d’Amore” a:

Paolo Arena (per il turismo e sviluppo di Verona e il suo territorio) Damiano Tommasi (fair play e transparency in ambito calcistico)

– Targhe di riconoscimento per la valorizzazione di Verona nella loro professione consegnate a:

Emilio Romano Bressanelli, in qualità di Presidente dell’ARV, e Beatrice Pezzini per la straordinaria interpretazione e partecipazione a – The Voice of Italy.

La Festa del Nodo d’Amore si concluderà con un sontuoso spettacolo pirotecnico accompagnato dalle note di grandi compositori internazionali, in perfetta sintonia con i colori e l’atmosfera dell’evento, per stupire gli spettatori e salutarli con dolci suggestioni. Si rinnova così l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello che coinvolge l’intera cittadinanza di Valeggio sul Mincio ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condurre a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità.