Nuovo incontro per l’ANPI legnaghese.

Verona 1943-1945. La violenza repressiva nella Repubblica sociale italiana.

Il 10 aprile 2019, alle 20.45, presso la Sala Civica di Via Matteotti, l’Anpi di Legnago organizza un incontro dal titolo Verona 1943-1945. La violenza repressiva nella Repubblica sociale italiana. Interverrà il dottor Olinto Domenichini dell’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. La serata sarà introdotta dal professor Federico Melotto, direttore dell’Istituto, che ha dedicato accurati studi al distaccamento di Legnago della Brigata nera e ai suoi membri. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Legnago. Nel corso della conferenza il relatore, con il supporto di documenti d’archivio in massima parte inediti in quanto rimasti non consultabili per decenni, traccerà un quadro delle articolate strutture di polizia politica che nei 20 mesi della Repubblica di Salò agirono a Verona per contrastare le organizzazioni antifasciste attive nella città scaligera.

Storia della resistenza veronese

Dopo una preliminare analisi della situazione generale che vedeva contrapposti piccoli e poco organizzati gruppi di resistenti a un apparato repressivo infinitamente superiore in uomini e mezzi, l’attenzione verrà concentrata sui due Uffici politici del Comando provinciale della Guardia Nazionale Repubblicana e dell’Ispettorato regionale veneto della Gnr, nonché sul Servizio politico del 40° Battaglione mobile di stanza a Montorio, il quale per l’impiego operativo dipendeva dal III battaglione del 12° SS-Polizei-Regiment. Si farà cenno anche alla XXI Brigata nera Stefano Rizzardi e al comando nazista della Gestapo che aveva sede nel Palazzo INA di C.so Porta Nuova. I documenti presentati e commentati evidenzieranno il livello di fanatismo e brutalità che caratterizzò l’operato dei militi appartenenti ai vari apparati di sicurezza attivi nel periodo della Rsi. Dopo la Liberazione, alcuni dei principali responsabili furono arrestati e sottoposti a processo dalla Corte di Assise Straordinaria di Verona. In massima parte fruirono dell’amnistia Togliatti; alcuni, i colpevoli di sevizie particolarmente efferate, scontarono pochi anni di carcere; altri rimasero latitanti sino a quando vennero dichiarati amnistiati o posti immediatamente in liberazione condizionale nei casi di tardivo arresto. Furono molti i patrioti che subirono violenza negli uffici della polizia politica repubblicana, fra questi due ufficiali del Regio esercito, i colonnelli Fincato e Andreani decorati con medaglia d’oro. A loro e a tutti i caduti della Resistenza veronese è dedicata la serata.

Appuntamento dunque mercoledì in Sala Civica.

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