Solo Cose Belle a Verona il film sulle case famiglia.

Solo Cose Belle a Verona il film sulle case famiglia

Si chiama “Solo Cose Belle” ed è il film in grado di portare i temi dell’accoglienza e della diversità all’attenzione del grande pubblico, è arrivato a Verona. L’appuntamento è il 12 e 13 luglio alle 21 nel Cinema Santa Teresa di Via Molinara 23. Il film racconta la storia di Benedetta, una popolare ragazza sedicenne figlia del sindaco, e del suo incontro con una bizzarra casa famiglia, appena arrivata in un piccolo paese dell’entroterra riminese.

La scoperta di un mondo ai margini

La casa famiglia, rumorosa e stravagante, conta un papà e una mamma, un immigrato, una ex-prostituta e sua figlia piccola, un ragazzo in pena alternativa al carcere, due ragazzi con gravi disabilità e un figlio naturale. Benedetta – anche attraverso la sua storia d’amore con Kevin, uno dei ragazzi della casa – guida lo spettatore nella scoperta di un mondo “ai margini” in cui tutti sembrano “sbagliati” o “difettosi”. È poi l’intero paese, che si prepara con passione alle imminenti elezioni comunali, ad essere coinvolto e sconvolto da questo incontro, tra momenti divertenti e drammatici. Finché, in una notte difficile, tutto precipita e sembra perduto.

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Un’esperienza concreta

La trama del film è tratta dalla realtà e dall’esperienza concreta di vicinanza agli ultimi della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata nel 1968 da don Oreste Benzi. Le persone con disabilità che trascinano lo spettatore all’interno della rete narrativa sono disabili che interpretano sé stessi, e provengono delle case famiglia dell’associazione. Definito dalla critica ‘un film coraggioso e necessario’, presentato per la prima volta in Senato il 7 maggio, Solo Cose Belle è un inno all’inclusione sociale, al rispetto della diversità, alla sconfitta dell’emarginazione. È stato premiato per la miglior colonna sonora al Brooklyn Film Festival di giugno. La pellicola è prodotta da Coffeetime Film e da Sunset Produzioni , in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII, la cooperativa la Fraternità e la cooperativa il Calabrone.