Il 2, 3 e 4 maggio 2019 tornerà in scena il 7° Festival Teatro della scuola al teatro Smeraldo di Valeggio sul Mincio: c’è ancora tempo per inoltrare le domande di partecipazione fino al 24 novembre.

Festival Teatro della scuola, in cantiere la settima edizione

Il Festival accoglie, sulle scene di un vero teatro, i gruppi teatrali nati principalmente nelle Scuole della nostra Provincia che presentano il lavoro teatrale preparato nel corso dell’anno scolastico.
L’iniziativa è nata nel non lontano 2013, grazie alla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo Statale “G. Murari”, il Comune di Valeggio sul Mincio e l’Ufficio Scolastico di Verona, con la partecipazione di 4 gruppi teatrali e 75 ragazzi sulle scene per arrivare
alla 6° edizione 2018 che ha visto sulla scena ben 16 gruppi e 561 ragazzi provenienti, oltre che dalla provincia veronese, anche da Lombardia e da Liguria. E’ stata una sorpresa graditissima e commovente la partecipazione di un gruppo di “ospiti” della casa
circondariale di Verona con la quale è stato condiviso all’interno della casa stessa un loro lavoro teatrale.
In ogni edizione è stato sviluppato un tema di riferimento relativo ad un personaggio o ad un evento che ne ha caratterizzato la ricorrenza: W. Shakespeare, D. Fo, H. Ibsen ed il suo famoso romanzo “Casa di bambola” sulla scia del quale è stata affrontata la
tragicità della violenza sulle donne. Il filo conduttore di questa edizione sarà “Il libro va in scena”. I libri raccontano storie
che possono essere rappresentate attraverso l’adattamento scenico, possono ispirare laboratori di scrittura e stimolare momenti di riflessione collettiva. La lettura e l’approfondimento di testi di autori contemporanei (prevalentemente dal ‘900 ad oggi) e
la loro rielaborazione scenica diventa occasione di crescita culturale per i giovani, di riflessione sul proprio vissuto e sui valori più importanti e significativi della vita.
Sarà prevista, durante le tre giornate di spettacolo, la partecipazione di scrittori particolarmente attivi nel territorio veronese.

Portare il teatro a scuola oggi

La rassegna muove i suoi passi in un contesto particolarmente complesso ed articolato. E’ bene considerare che dal 2000 ad oggi, sul territorio italiano, si è molto ridotta la presenza di rassegne teatrali scolastiche e le ragioni sono molteplici: è venuto a mancare il prodotto “spettacolo” quale risultato di un laboratorio autogestito, di un PTOF d’Istituto che lo programmi e del sostegno dell’Amministrazione Pubblica.
“Fare Teatro a Scuola, e soprattutto organizzare una rassegna, significa dover affrontare e gestire il ricambio generazionale del personale scolastico che segue i gruppi e dei ragazzi stessi che vediamo crescere fino al termine del loro percorso di studio, dell’endemica assenza delle Istituzioni nazionali, delle difficoltà delle amministrazioni locali, dell’incapacità di fare rete, delle risorse economiche ridotte all’osso” spiega Francesco Lo Duca a nome del Comitato organizzatore.

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“Ma il lavoro e l’obiettivo in cui crediamo rimangono comunque finalizzati alla crescita della persona, alla sua capacità di lavorare in gruppo con i coetanei, all’ascolto dei bisogni dei ragazzi, alla riduzione dei fenomeni negativi della dispersione e del bullismo,
al rispetto delle regole e della diversità in tutte le sue forme – conclude Lo Duca – Il teatro riesce ad esaltare la trasversalità disciplinare ed a favorire una progettazione di percorsi che pongono al centro del processo di apprendimento l’allievo ovverosia il suo talento, il suo pensiero, le sue emozioni: la sua individualità”.

Il regolamento

La rassegna-concorso è articolata in sezioni:
– Scuola Primaria
– Secondaria di 1° grado
-Scuola Secondaria di 2° grado

E’ prevista, per ciascuna sezione, la consegna di un attestato di partecipazione e non è prevista alcuna quota di iscrizione al concorso.
Ogni scuola può partecipare con una sola opera. Una commissione valuterà tutte le richieste di partecipazione sulla base di un valido progetto didattico e del relativo copione di massima. Particolare riguardo sarà riservato a quelle opere che prevedono il coinvolgimento di alunni diversamente abili o comunque portatori di disagio sociale. Saranno apprezzate opere che coronano progetti extra-curriculari su tematiche sociali e di attualità.
Tutte le rappresentazioni saranno valutate da esperti appartenenti al mondo dello spettacolo teatrale. Le citazioni dei migliori gruppi saranno rese note al termine della manifestazione nella serata finale alla presenza delle autorità cittadine e istituzionali.
Gli Istituti Scolastici che intendono partecipare al “7° Festival Teatro della Scuola” devono presentare la domanda (compilata in ogni sua parte) entro il 24 novembre 2018.