Con l’inizio delle scuole alle porte, il Veneto si trova ad affrontare cattedre vuote, posti vacanti in segreteria  e nel personale ATA e perfino un calo di alunni.

Conto alla rovescia per l’inizio delle scuole: calo di iscrizioni e professori assenti

Dal 2018 al 2019 le iscrizioni sono calate da 593 a 587000 con una perdita di circa 3000 unità costante. Se l’anno scorso gli alunni erano 593.267, quest’anno saranno circa 587 mila. Complice forse il calo delle nascite che da anni ormai interessa il Bel Paese e la situazione per il futuro non sembra possa migliorare. Per quanto riguarda i vaccini, quest’anno non sono previste proroghe, la documentazione necessaria andava presentata entro il 10 luglio.

Assenti non solo gli alunni…

Da qualche anno a mancare tuttavia non sono solo gli alunni sono soprattutto il personale tecnico e amministrativo e gli insegnanti: le cattedre vuote quest’anno sono quasi 6 mila, con oltre circa 2000 insegnanti di sostegno che mancano. Le province più in sofferenza sono Treviso e Venezia, dove mancano rispettivamente 1012 e 1155 insegnanti ordinari e 282 e 440 insegnanti di sostegno. Ma i posti vuoti in cattedra pesano anche a Verona (1404 cattedre scoperte) e Vicenza (1508, con il record di 547 vacanze nel sostegno).