I numeri dell’artigianato rosa a Verona: primi in Veneto. Sono oltre 6.700 le donne veronesi con cariche nell’artigianato e 3.433 quelle titolari di ditte individuali.

I numeri dell’artigianato rosa a Verona: primi in Veneto

Intraprendenti, determinate e con una passione per l’artigianato e la manifattura. È l’identikit dell’esercito di oltre 6 mila 700 donne veronesi titolari di ditte individuali artigiane (al 31 dicembre 2018). A livello regionale si arriva a 16.475 unità, che rappresentano il 9% del totale nazionale e sono lo 0,2% in più rispetto allo scorso anno. Il Veneto è la quarta regione per numero di donne titolari di imprese artigiane. A rilevarlo i dati pubblicati dell’Osservatorio Donne Impresa dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Veneto.

Donna il 20 per cento degli artigiani

“La nostra provincia – entra nel dettaglio Paola Martini, Presidente di Confartigianato Donne Impresa Verona (in foto) – conta in totale 6.718 donne con cariche in imprese artigiane (titolari, socie e collaboratrici) che rappresentano il 20,7% del totale degli imprenditori artigiani. A trainare il lavoro indipendente femminile sono le titolari di imprese artigiane, che si trovano però a fare i conti con un welfare che non le aiuta a conciliare il lavoro con la cura della famiglia. Per questo è importante sostenere, come Confartigianato, la necessità di realizzare un nuovo welfare, che faccia leva sull’innovazione digitale con piattaforme dove si incontrano domanda e offerta di servizi utili a semplificare la vita delle madri che lavorano”.

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Sopra la media nazionale

In un quadro che vede le donne italiane incoronate come le più intraprendenti d’Europa (l’Italia conta 1 milione e 338mila donne che svolgono attività indipendenti, un primato in Europa), le imprenditrici artigiane italiane rappresentano il 21,9% delle donne titolari di impresa, le venete sono invece il 19,9% con un tasso di femminilizzazione inferiore alla media nazionale. Guardando alle sole imprenditrici artigiane, il Veneto si posiziona invece sopra la media nazionale. “Analizzando i dati – continua Martini – ci sono delle specificità che meritano di essere sottolineate: sul piano ‘categoriale’, spicca la nostra propensione nel creare attività di servizio. A Verona, la quota di imprenditrici artigiane attive nei servizi alle imprese è la più alta della regione, con 837 unità (segue Vicenza con 782), ma è nei servizi alla persona che l’imprenditoria femminile scaligera non ha rivali: 3.308 le imprese, per un 49,2% di rappresentanza sul totale delle aziende di settore. Non eccelliamo nel manifatturiero e nelle costruzioni, però possiamo vantare una rilevante propensione all’innovazione, indicando chiaramente una particolare attitudine di noi donne ad occuparci di servizi innovativi, digitali e a supporto delle imprese”.