Raccolta fondi per aiutare una compagna, la generosità degli studenti dell’IC Dossobuono.

La faccia bella dei nostri giovani: raccolta fondi per aiutare una compagna

A partire da settembre 2019 ha iniziato a frequentare la classe prima della scuola secondaria Rita Levi Montalcini di Dossobuono una ragazzina proveniente da Verona, che aveva frequentato la scuola primaria nella città scaligera. La famiglia, per la scelta della scuola secondaria a cui iscrivere Chiara (nome di fantasia) ha girato diversi istituti e alla fine ha scelto Dossobuono. Chiara è una ragazzina non vedente.
Il 30 ottobre si  è riunito il Consiglio d’Istituto. Il Dirigente scolastico ha messo a conoscenza tutti i membri del fatto che Chiara seguiva le lezioni con l’aiuto di un PC che portava quotidianamente avanti e indietro da casa a scuola.
E’ nata così, tra i membri del consiglio, l’idea di avviare tra i ragazzi frequentanti la scuola una raccolta fondi. Se ogni alunno si fosse privato di qualcosa, anche solo 1 euro, si sarebbe potuto comprarle il PC da utilizzare in classe, evitandole il trasporto del suo personale. Tutti i membri hanno concordato che fosse molto importante soprattutto il valore educativo del gesto: che fossero i compagni a regalare il pc a C.
Sonia Granuzzo, in qualità di presidente del Consiglio d’istituto dell’IC Dossobuono, è stata incaricata di contattare le rappresentanti di classe, affinché diffondessero il messaggio a tutte le famiglie,  di organizzare la raccolta e, successivamente, con la famiglia, procedere all’acquisto del pc.
La lettera di ringraziamento dei genitori della ragazza non vedente

L’inizio della raccolta con sorpresa

Il giorno successivo all’inizio della raccolta tra i ragazzi, un benefattore anonimo, che evidentemente ha saputo dell’iniziativa, ha fatto recapitare a scuola una Gift Card caricata con una sostanziosa donazione per partecipare all’acquisto di qualsiasi cosa di cui Chiara potesse avere bisogno in questi tre anni.
La raccolta fondi tra i ragazzi è stata portata a termine con successo. E’ stato raccolto molto più che 1 euro a testa (che era quello che era stato chiesto simbolicamente) e, sommando la Gift card donata, si è riusciti a comprare un bellissimo Pc portatile. Sul pc sono stati caricati gli appositi programmi per Chiara ed ora lei lo utilizza quotidianamente in classe.
Sono avanzati anche dei soldi, che saranno spesi quando, con insegnanti e famiglia, si deciderà quali supporti comperare per rendere più agevole il suo percorso di studi (è stata già preventivato l’acquisto di una palla sonora).
Una bella storia che mette in risalto il cuore e la coesione di tutte le parti coinvolte. Dai genitori agli alunni, dal preside alle insegnanti. Una storia che ci parla di inclusione, solidarietà e giovani che aiutano altri giovani meno fortunati.