Il 4 maggio 2018 i ragazzi della 3b della scuola media di Sommacampagna hanno accolto i propri gemelli della scuola media di Hall in Tirol (Austria) per uno scambio culturale.

Scambio culturale con l’Austria

La partnership fra le due scuole è partita nell’anno scolastico 2007, fortemente sostenuta dai dirigenti scolastici dei due istituti e dall’Amministrazione comunale di Sommacampagna, gemellata con il Comune di Hall dal 2003. Ogni anno i ragazzi si incontrano per due volte, nel mese di dicembre, quando le classi nostrane partono per l’Austria, e a maggio, quando sono gli austriaci ad arrivare a Sommacampagna.

La visita a Custoza

La giornata si è svolta con un incontro di benvenuto a scuola, in cui i ragazzi si sono riconosciuti e salutati, ed è proseguita nel pomeriggio con una speciale visita all’Ossario di Custoza, recentemente aperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione. Non sono mancati momenti ricreativi, con uno spettacolo di musica e ballo, con l’esibizione delle Somma Junior Band e di solisti e ballerini che hanno intrattenuto gli ospiti, e con tanto sport sui campi di tamburello degli impianti sportivi con la collaborazione dell’ASD Tamburello Sommacampagna. Si tratta di uno scambio, un progetto estremamente importante, che ha lo scopo di aprire le porte alle altre nazioni, di vivere in prima persona lo spirito europeo e di migliorare la lingua straniera.

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“Il sentimento Europeo nasce e si coltiva in queste occasioni”

«L’amministrazione è orgogliosa di questo legame con la città di Hall in Tirol» – commenta l’Assessore al sociale, Alessandra Truncali – «perché è una bellissima occasione di aprirsi verso altre realtà. Ringrazio la scuola e le insegnanti che lavorano tutto l’anno per la realizzazione di un progetto fortemente voluto dal Comune perché danno la possibilità ai ragazzi di avere contatti con altre culture, altre realtà, farsi degli amici e crescere anche e soprattutto socialmente». La consigliera delegata alla promozione del territorio e ai gemellaggi Eleonora Principe conclude: «Il sentimento Europeo nasce e si coltiva in queste occasioni. I ragazzi allacciano legami di amicizia con i loro coetanei e non è la lingua diversa a fermare il desiderio di conoscersi. I gemellaggi insegnano a non vedere confini, crescendo cittadini aperti al mondo».