Una nuova scuola di alta formazione tecnica per il settore carta e grafica: è il progetto al quale sta lavorando l’assessorato all’Istruzione e Formazione della Regione Veneto su istanza dei vertici della Federazione nazionale Carta e Grafica, il ramo di Confindustria che rappresenta le maggiori industrie del settore cartario e di produzione di macchine per carta.

In Veneto e in particolare a Verona alcune delle maggiori cartiere nazionali

L’obiettivo è offrire un polo formativo veneto di eccellenza ad un settore in grande sviluppo, che concentra nel territorio regionale la presenza di alcune delle maggiori cartiere nazionali (da Burgo a Fedrigoni alle Cartiere del Garda), nonchè del distretto del packaging (tra Padova e Vicenza), uno dei dieci distretti leader del ‘made in Italy’ per volumi di attività ed esportazioni. Il Veneto risulta essere la prima regione in Italia per occupati nel settore cartotecnica (con circa 6500 su 20 mila dipendenti a livello nazionale) e ha nella scuola San Zeno di Verona, ente salesiano di formazione attivo da venticinque anni nel settore carta e grafica, il capofila della rete della formazione cartaria per numero di corsi e di diplomati.

“Il settore cartario sta vivendo una stagione di grande sviluppo e diversificazione tecnica”

“La ricognizione svolta sul fabbisogno formativo delle aziende in Veneto, i riscontri ottenuti dalle maggiori industrie del settore, il supporto della Fondazione Its Meccatronico Veneto e del Centro di formazione San Zeno di Verona danno ampie assicurazioni sulla fattibilità del progetto. I primi corsi di alta formazione potranno partire entro l’autunno – fa sapere l’assessore all’istruzione e formazione del Veneto, Elena Donazzan, al termine dell’incontro svoltosi nell’istituto salesiano scaligero San Zeno con i vertici delle tre associazioni confindustriali del settore (Assocarta, Assografici e Acimga) e il presidente della Fondazione Meccatronico Veneto, Luigi Rossi Luciani. “Il settore cartario sta vivendo una stagione di grande sviluppo e diversificazione tecnica, che richiede nel medio termine figure tecniche altamente qualificate e sempre più specializzate. A maggio la Regione aprirà i bandi per la presentazione dei nuovi progetti”.

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I nuovi corsi ITS formeranno super-tecnici per l’innovazione dei processi e prodotti nell’industria della carta e del packaging sostenibile

I nuovi corsi ITS del settore cartario avranno un piano didattico da 2000 mila ore di frequenza (di cui 800 di stage in azienda) e formeranno super-tecnici per l’innovazione dei processi e prodotti nell’industria della carta e del packaging sostenibile. Il percorso attivabile sarà volto a formare tecnici dell’industria della carta e del packaging, per operare nella produzione di cellulosa, carta riciclata e imballaggi. “Il ruolo della Fondazione Meccatronico Veneto, che è al vertice della classifica nazionale dei migliori ITS d’Italia per occupazione dei propri diplomati – conclude l’assessore – è garanzia di qualità, di alta specializzazione e di innovazione tecnologica nella progettazione del nuovo percorso formativo. Il futuro polo di alta formazione cartiario e cartotecnico del Veneto dovrà sostenere lo sviluppo di un settore in grande trasformazione, coniugando il ricambio generazionale nelle aziende con l’innovazione dei processi, dei prodotti e la forte specializzazione della filiera”.